A Firenze è già allarme viola: i dubbi di Montella con Fiorentina-Juve alle porte

Vincenzo Montella, riconfermato allenatore della Fiorentina

Zero punti dopo due gare non è certo l’avvio che Rocco Commisso si aspettava per la sua Fiorentina. Dopo la sconfitta all’esordio con il Napoli, è arrivato anche il K.O. di Marassi contro il Genoa e i primi malumori non hanno tardato ad affiorare. Sul banco degli imputati ci è finito, neanche a dirlo, Vincenzo Montella. Il tecnico campano paga il drammatico finale della scorsa stagione (due pareggi e cinque sconfitte) e l’astinenza alla vittoria della Fiorentina in campionato (l’ultimo successo viola risale al 17 febbraio, 1-4 sul campo della Spal). Il 3-1 rifilato al Monza venti giorni fa circa, tra l’altro non senza patemi, non può allietare l’animo dei tifosi, anche perché i prossimi impegni della Fiorentina sono tutt’altro che agevoli. A cominciare da sabato, quando a Firenze arriverà la Juventus otto volte campione d’Italia. Prima delle pausa Nazionali di ottobre i viola dovranno affrontare due trasferte delicatissime: Atalanta e Milan. La sensazione è che il futuro di Montella si possa decidere nelle prossime tre settimane. E per un epilogo positivo è necessaria una svolta in tempi brevi.

Non solo Ribery: la soluzione per la Fiorentina si chiama Firenze

La gara contro la Juventus non è mai stata una partita come le altre per Firenze. Anche nella giornata di ieri si sono registrate file ai botteghini per acquistare gli ultimi biglietti disponibili per la sfida di sabato (calcio d’inizio ore 15.00). Fiorentina-Juventus deve essere la partita della svolta nella stagione dei viola. L’entusiasmo portato dal colpo Ribery è destinato a scemare se non corroborato da qualche risultato di prestigio. Infatti, una squadra legata alla città come la Fiorentina non può prescindere dalla spinta e dal calore dei propri tifosi. Ecco perché l’obiettivo numero uno di Montella deve essere quello di riaccendere la passione a Firenze, quella passione che nel finale della scorsa stagione è venuta a mancare. Chissà che il calore della piazza non possa aiutare anche Federico Chiesa a ritrovare il sorriso perduto. Il mal di pancia del gioiello viola è causa e, al contempo, conseguenza dei risultati negativi della squadra. Fiorentina-Juve è l’occasione per voltare pagina. Per Chiesa, per Montella, per la Fiorentina, per Firenze.