[Legends of Football] Capello, il sergente di ferro

CAPELLO, IL SERGENTE DI FERRO

“Quando Capello si arrabbia sono pochi quelli che osano guardarlo negli occhi, e se ti offre una possibilità e tu non la sfrutti puoi anche andare a vendere salsicce fuori dallo stadio. Nessuno va da lui a parlargli dei suoi problemi. Capello non è tuo amico. Non chiacchiera con i giocatori, non a quel modo. Lui è il sergente di ferro, e quando ti chiama in genere non è un buon segno. D’altro canto non puoi mai sapere. Lui distrugge e costruisce”. Con queste parole Zlatan Ibrahimovic nella sua biografia ha presentato l’allenatore nativo di San Canzian d’Isonzo. Poche frasi ma significative per descrivere il carattere forte di Fabio Capello, allenatore che ha vinto tutto e che ha appena iniziato una nuova avventura allo Jiangsu Suning.

LA CARRIERA

Dopo una parentesi alla guida della Primavera del Milan nel finale della stagione 1986-87 assaggia la panchina della prima squadra per qualche partita. La promozione definitiva arriva nel 1991 e Capello allena il club rossonero fino al 1998 con la breve parentesi al Real Madrid nel 1996-97. Con il Milan vince 4 scudetti, di cui 3 consecutivi, ed una Champions League. Dopo un anno di inattività nel 1999 viene chiamato ad allenare la Roma, che nel 2000-01 conduce al terzo scudetto della sua storia. Nel 2004 passa alla Juventus, con cui vince due titoli che verranno revocati a seguito dello scandalo di Calciopoli. Nel 2006 torna perciò al Real Madrid dove vince il titolo nazionale all’ultima giornata. Dal 2008 Fabio Capello si dedica alle Nazionali. Nel quadriennio fino al 2012 allena l’Inghilterra e dal 2012 al 2015 la Russia. Ora, dopo un altro anno di inattività, torna ad allenare un club, lo Jiangsu Suning.