Il giocatore che vi stiamo per raccontare, Wayne Rooney, non è il primo o l’ultimo arrivato. Parlano i record per lui. Miglior marcatore del Manchester United in tutte le competizioni ufficiali (253 goal). Giocatore ad aver segnato più reti con la stessa maglia in Premier League (183 goal). Miglior marcatore della storia nella nazionale inglese (53 goal).

Da “once a blue” a “Red Devil”. Ed il “coming home”

Mark Wayne Rooney esordisce nel 2002 all’età di sedici anni contro il Tottenham. Giusto per provare le sue qualità di corsa, grinta e voglia di spaccare il mondo. Nella finale di FA Cup giovanile contro l’Aston Villa segna un gol celebrato mostrando la sua promessa d’amore al club scritta sulla maglietta: “Once a Blue, Always a Blue”.

I suoi primi goal in professionista li segna in League Cup contro il Wrexham. Guardate però attentamente questo video. Qui abbiamo la consegna al mondo di un futuro campione. L’Everton sta pareggiando 1-1 in casa dell’Arsenal, e un ancora giovanissimo Wayne entra in campo a dieci minuti dalla fine. Al novantesimo minuto esegue un gran tiro a giro da trenta metri imparabile per il portiere Seaman.

https://www.youtube.com/watch?v=_OZmixtMByY 

Nel 2004 arriva la classica offerta irrinunciabile. Lo United di Sir Alex Ferguson è interessato a quel ragazzo non ancora diciannovenne che ha appena realizzato 15 goal in due stagioni. E sborsa 39 milioni all’Everton per averlo. Non noccioline nonostante le cifre che girano attualmente. Rooney celebra il primo trofeo vinto nel 2006 sollevando la prima coppa di Lega. Seguono cinque scudetti, 6 Community Shield e una FA Cup. Oltre alla Champions League del 2008 vinta ai rigori contro il Chelsea e il Mondiale per Club dell’anno corrente.

In un anno avaro di successi come il 2011 riesce comunque a piazzare una serie di istantanee che rimarranno nella storia. La tripletta all’Arsenal nell’umiliante 8-2 e soprattutto il gol in rovesciata nel derby con il City. Senza ombra di dubbio il goal più bello della storia della Premier.

https://www.youtube.com/watch?v=QIfzEJawDMU 

Wayne decide a 31 anni di lasciare l’Old Trafford per ricominciare una nuova avventura. Le sirene cinesi lo chiamano ma lui rifiuta. Infatti è tentato dal ritorno a casa. Al Goodison Park di Liverpool. Sponda Everton. E così farà, godendosi gli ultimi anni della sua carriera dove era cresciuto.

Il proseguo della fama di “bad boy” fuori dal campo

Rooney non è purtroppo nuovo a episodi spiacevoli fuori dal campo, specie per stato in ebbrezza. Diventarono virali le foto del 2016 che lo ritraevano visibilmente ubriaco dopo i festeggiamenti per la vittoria dell’Inghilterra contro la Scozia. E recentemente è stato arrestato per sospetto di guida in stato di ebrezza vicino alla sua casa a Cheshire dopo una serata fuori.

La sregolatezza però non potrà mai sostituire il genio mostrato nei campi inglesi, europei e mondiali. Stiamo parlando di Wayne Rooney, una della leggende inglesi di cui difficilmente il proprio pubblico si scorderà.

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