Venezia, è Zenga il nuovo allenatore: è l’uomo giusto?

L'ex portiere dell'Inter alla guida dei lagunari

Se non è ufficiale, poco ci manca: sarà Walter Zenga il nuovo allenatore del Venezia, impegnato nel campionato di Serie B 2018/19.

Una stagione fin qui complicata

Il Venezia si trova in una situazione in classifica abbastanza scomoda; dopo la grande annata dello scorso anno, orchestrata da Filippo Inzaghi (ora alla guida del Bologna), e culminata con lo straordinario traguardo delle semifinali play-off, i lagunari quest’anno stanno facendo molta fatica, e si trovano in una crisi di risultati.

Dopo la vittoria nella partita inaugurale contro lo Spezia, la squadra veneta ha registrato quattro sconfitte (la più pesante quella dell’ultimo minuto contro il Lecce) e un pareggio; il che, attualmente, la posiziona nella zona calda della classifica, in pienissima zona retrocessione.

L’allenatore designato dal Venezia a inizio stagione è stato l’ex allenatore della Primavera dell’Inter, Stefano Vecchi. Il suo apporto però non si è rivelato efficace, e dopo un sondaggio fatto per Iachini, la dirigenza ha deciso di virare su un’altra vecchia conoscenza del mondo interista, ossia Walter Zenga.

Zenga e il fattore rischio

L’ex portierone azzurro è di fatto il nuovo allenatore del Venezia; una nuova chance per lui per dimostrare di saper ricoprire dignitosamente il ruolo di allenatore. Impresa che finora non è ancora riuscita a pieno.

Sì perché Zenga, da quando ha iniziato il suo percorso sulla panchina non ha mai ottenuto risultati esaltanti (fatta eccezione per un campionato rumeno e un campionato e una coppa serbi). Le varie avventure con Catania, Palermo, Sampdoria e Wolverhampton non hanno mai dato gli esiti sperati, e si sono anzi concluse, nella maggior parte dei casi con dimissioni, rescissioni consensuali o esoneri.

Così come l’ultima avventura, lo scorso anno a Crotone, dove, nonostante una serie di risultati positivi, Zenga non è riuscito ad evitare la retrocessione dei calabresi; adesso una nuova chance per lui: riuscirà a coglierla?