Un EuroMilan espugna l’Olimpico: tutti i segreti del Diavolo

Il Milan mette altri 3 mattoncini nella scalata verso la qualificazione alla prossima Champions League e porta a 8 il numero dei risultati utili consecutivi. L’esponenziale crescita rossonera è sotto gli occhi di tutti. Una parte dei meriti va a Gattuso, allenatore capace di revitalizzare un Diavolo in netta crisi, un’altra alla campagna acquisti estiva che, con un po’di ritardo, sta dando i suoi frutti, e un’altra ancora al settore giovanile, che è stato in grado di sfornare talenti ora punti cardine della prima squadra. La vittoria di ieri è frutto proprio del grande lavoro che stanno svolgendo a Milano in ottica futura.

La cura Gattuso funziona

Un po’di titubanza iniziale con il disastroso pareggio di Benevento e altri risultati non soddisfacenti per poi infilare il boom di risultati utili consecutivi, ben 8. La carriera di Gattuso da allenatore del Milan è in continuo crescendo, e il sogno Champions League adesso non è più utopia. L’allenatore calabrese è riuscito ad imprire alla squadra una mentalità vincente, che ha portato il diavolo ha passare con scioltezza il sedicesimo di Europa League e di volare in alto nella graduatoria della Serie A. La scelta più azzeccata è stata quella di dare più spazio ai prodotti del vivaio, Cutrone su tutti, che si stanno dimostrando fondamentali nella risalita rossonera.

La campagna acquisti estiva

Sta dando i suoi frutti anche la campagna acquisti estiva della coppia Fassone-Mirabelli. Dopo le enormi difficoltà iniziali, i vari Bonucci,  Kessie, Biglia e Calhanogli stanno iniziando ad esprire il meglio, diventando i titolarissimi di Gattuso. All’appello mancano gli attaccanti, con Andrè Silva e Kalinic oscurati dalla crescita del classe ’98 Cutrone.

L’importanza del settore giovanile

Sta avendo un ruolo di importanza rilevante anche il settore giovanile rossonero, famoso per i numerosi talenti che nelle ultime stagioni si sono mostrati al grande calcio. Dopo la consacrazione di Donnarumma la fiammata dello scorso anno di Locatelli, questo è l’anno di Cutrone e Calabria. I due giovanissimi, con le reti di ieri, sono stati il principale segreto del Milan uscito vittorioso dall’Olimpico. Il bomber appena 20enne, con 12 reti in tutte le competizioni, è il miglior marcatore del Diavolo e ormai è diventato il padrone dell’attacco a discapito di Kalinic e Andrè Silva. Il terzino è già da qualche anno nel giro della prima squadra, ma è con Gattuso che è riuscito a trovare il campo con più frequenza. Non dimentichiamoci di Gabbia, Guarnone, Bellanova e Tsadjout, che più volte hanno assistito alle partite dalla panchina.

Il sogno Champions League

Quello che fino a qualche settimana fa sembrava solo un sogno, ad oggi potrebbe diventare realtà. La zona Champions League dista 7 punti e, con un Derby che incombe, questa distanza potrebbe essere ridotta.