Uefa Nations League: il campionato degli outsider

Un torneo vero

C’era tanta curiosità su come sarebbe finita questa prima parte della Nations League. Come si sarebbero approcciate le big d’Europa? Quale sarebbe stato il suo reale valore? Ebbene, i giudizi sono sorprendenti e positivi. Questo torneo innovativo proposto dalla Uefa è stato approcciato con grande serietà. Partite vere, intense e combattute, con tante feste e tante delusioni in campo. Insomma, la Nations League, accolta con un po’ di scetticismo, è diventata un vero e proprio torneo, magari meno affascinante della Coppa del Mondo o dell’Europeo, ma comunque molto ambito.

Dominano le “piccole”

Tantissime sorprese in questi gironi iniziali. In Fascia A la Germania è addirittura retrocessa mentre hanno fallito l’approdo alle finali Spagna, Francia e Belgio. Tre delle quattro squadre finaliste non hanno superato gli ottavi della Coppa del Mondo, l’unica a riuscirci l’Inghilterra, semifinalista. Questo per rendere l’idea delle grandi sorprese ed emozioni che ha regalato questa prima fase. Scendendo nelle fasce minori, troviamo un incredibile Finlandia che, contro squadre ben più quotate come Grecia e Ungheria, ha centrato la promozione in fascia B. Infine va menzionato il Kosovo, che ha dominato il suo girone di fascia D raggiungendo la promozione in C.