All’andata ultima panchina per Montella

Tornano ad affrontarsi un girone dopo Milan e Torino. Perché dire così? Semplicemente perché la gara di andata ha coinciso con l’ultima partita del Milan con Montella allenatore. In seguito a quello 0-0, la società ha deciso di puntare su Gattuso, che ha preso in mano le redini della squadra rossonera trascinandola verso le soglie della Champions League. Che poi in quel Milan-Torino, i rossoneri non avevano giocato affatto male, anzi. Avrebbero meritato senza dubbio di vincere la partita, ma Sirigu, pali, traverse e parecchia sfortuna hanno impedito al Milan di trionfare e di ottenere tre punti che probabilmente avrebbero cambiato il corso della stagione. L’inizio per Gattuso non è stato semplice, tutti si ricordano Benevento-Milan, con il portiere Brignoli che segna all’ultimo minuto di partita. Poi da fine dicembre, il Milan ha iniziato a correre e soprattutto a vincere partite su partite. Nell’ultimo periodo sta rifiatando come è giusto che sia ma l’annata è soddisfacente.

Statistiche Torino-Milan: i granata non vincono dal 2001

Il Torino arriva all’appuntamento contro il Milan dopo lo scialbo 0-0 di sabato ottenuto sul campo del Chievo dopo tre successi consecutivi. I granata sono in una zona tranquilla di classifica, ma vincere non dispiace, soprattutto contro il Milan. I rossoneri invece non vincono dal 18 marzo, sempre contro il Chievo e nell’ultimo periodo hanno frenato vistosamente ottenendo tre pareggi ed una sconfitta. In questo campionato il Milan non è mai arrivato a non vincerne 5 di fila. Però non hanno mai demeritato ed hanno giocato sempre un buon calcio. A Torino, i granata non si impongono dal 4 novembre 2001. Da quel momento, undici successi per il Milan e ben nove pareggi. Comunque i rossoneri non vincono a Torino dal 2012.

Dichiarazioni della vigilia

WALTER MAZZARRI: “Contro il Chievo è mancata la cattiveria negli ultimi 20-30 metri. Siamo scesi in campo con piglio autorevole e non è sempre buono. Dobbiamo migliorare nella precisione in zona gol. La squadra ora sta bene. Di quelli che stanno giocando maggiormente, Baselli è colui che mi sta dando maggiori soddisfazioni e garanzie, ma le cose cambiano da domenica a domenica. Ora vedremo in che condizione si troveranno i rientranti. Domani devo fare delle valutazioni per decidere chi schierare in campo. Non posso schierare tutti, tra Belotti, Iago Falque, Edera, Ljaijc c’è solo l’imbarazzo della scelta. Valuterò. Intanto oggi continuiamo ad allenarci. Devo vedere anche come sta N’Koulou, ma credo non abbia grandi problemi e quasi sicuramente gioca. Contro il Napoli, il Milan mi ha impressionato seriamente.”

GENNARO GATTUSO: “Affronteremo una squadra rognosa e ben messa in campo. Ci sarà da sudare parecchio. Noi però siamo pronti e sicuramente siamo una squadra con una maggiore personalità rispetto a qualche mese fa. Noi proponiamo un bel calcio, spesso non segniamo, è vero, però io tengo conto della mentalità e della personalità. Siamo il decimo miglior attacco ma l’importante è arrivarci. Noi giochiamo molto di squadra, ma ora bisogna anche finalizzare maggiormente. Contro il Napoli abbiamo speso molto a livello di energie fisiche, valuterò chi scenderà in campo in base a come sta. Giocheremo contr Belotti, e non mi tolgo dalla testa l’idea che al pari di Shevchenko sia il miglior attaccante che abbia potuto vedere coi miei occhi. Già ai tempi dell’Albinoleffe lo pensavo. Ho trovato molto ingenerosi i fischi contro Kalinic. E’ un attaccante che gioca bene, si sa muovere bene e sa attaccare benissimo. Il gol è fondamentale, però ogni volta che sbaglia viene massacrato e questo non è giusto.”

PROBABILI FORMAZIONI

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Burdisso, N’Koulou, Moretti, De Silvestri, Rincon, Baselli, Ansaldi; Ljajic, Iago Falque ; Belotti. All. Mazzarri

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Bonucci Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu. All. Gattuso