Serie A, Lazio-Inter: de Vrij e Keita tornano all’Olimpico

I due ex biancocelesti in azione questa sera

Stasera, allerta meteo permettendo, andrà in scena il match di alta classifica tra Lazio e Inter, in programma allo Stadio Olimpico di Roma alle 20:45.

Un match ad alta tensione

La sfida di stasera è probabilmente il main event di questa nona giornata di Serie A, probabilmente anche più di Napoli-Roma giocata ieri sera. Sì, perché Lazio-Inter sarà un match ad altissima tensione.

Solo fino a pochissimi mesi fa, nell’ultima giornata di campionato dello scorso anno, la Lazio ospitava l’Inter in un autentico spareggio per i gironi di Champions League; l’unico risultato a disposizione per i nerazzurri: la vittoria. Detto fatto, Vecino negli ultimi minuti della partita con un colpo di testa riuscì a trascinare l’Inter al quarto posto finale, per la disperazione di tutto l’ambiente biancoceleste.

La Lazio di Simone Inzaghi ha così tanta voglia di vendicare quel vero e proprio dramma sportivo, in modo da farsi perdonare, almeno in parte, dalla sua tifoseria.

Keita e de Vrij tornano all’Olimpico

Oltre ad Antonio Candreva, sono due gli ex sotto la lente d’ingrandimento in vista del match di stasera: Keita Baldè e Stefan de Vrij. Per il primo, 4 stagioni passate nella capitale, per un totale di ben 137 presenze condite da 37 gol. Per il secondo, sempre 4 stagioni con la maglia biancoceleste per un totale di 110 presenze e 10 gol.

Il suo impiego nel match contro l’Inter nella stagione passata suscita ancora tante polemiche, dal momento che il difensore olandese fu schierato tra i titolari nonostante la sua firma imminente con i nerazzurri. Per quanto riguarda il senegalese invece, la sua avventura con la maglia della Lazio fu contrassegnata dall’alternarsi di buonissime prestazioni e partite sottotono, a contorno di un rapporto per la maggior parte tribolato col presidente Lotito.

Ad ogni modo, vedremo stasera come questi importantissimi ex verranno accolti dalla tifoseria laziale. E possiamo scommettere sul fatto che l’accoglienza non sarà propriamente tra le più dolci…