Serie A, la top 11 della dodicesima giornata

Si è conclusa ieri sera, con la rinascita del Milan di Montella – che resta quindi sulla panchina rossonera – vincente per 0-2 sul Sassuolo, il turno di campionato prima della sosta-nazionali. Andiamo a scoprire i migliori 11, che compongono la formazione top 11 della dodicesima giornata di Serie A.

LA TOP 11

MODULO 4-3-3

Porta

Berisha: il portiere albanese salva i suoi nel finale che, a causa dell’espulsione di Freuler, rischiano addirittura di perdere contro la SPAL. Riesce da solo a strappare un punto fondamentale per il morale dell’Atalanta, che sta passando un periodo tutt’altro che facile.

Difesa

Silvestre: ottima gara del terzino doriano, che neutralizza totalmente l’attacco del Genoa, incapace di segnare. Prende con esperienza in mano la difesa della Sampdoria e, come risultato, mantiene la porta inviolata.

Tomovic: frena totalmente il Napoli, non dando fiato a Mertens. Il Chievo strappa un punto ai partenopei soprattutto grazie a lui.

Manolas: firma il gol del 2-3 ad inizio secondo tempo, “ammazzando” sportivamente la Fiorentina. Nel primo tempo, recupera Simeone proprio come piace fare a lui: rincorrendolo da dietro. Bentornato, Leonida.

Gamberini: l’altro artefice del pareggio clivense: con lui davanti, Callejòn non vede più alcun pallone. Tampona il centrocampo e non fa nessun errore in disimpegno: impeccabile.

Centrocampo

Gerson: dopo un anno in ombra, si sveste dal vestito che lo rendeva un “fantasma”: Di Francesco, dopo aver fatto lo stesso a Stamford Bridge con discreti risultati, lo mette titolare al posto di Under: lui ripaga la sua fiducia con una doppietta. Chapeau, Eusebio.

Ramìrez: ha carattere, talento e personalità: apre le marcature del Derby della Lanterna, resistendo al pressing della difesa genoana. E’ l’immagine di una Samp che non molla mai, che punta dritta all’obiettivo, e che continua a farlo vincendo di nuovo la stracittadina.

Verdi: il migliore del Bologna: segna con due punizioni, prima con il sinistro e poi con il destro. Trascina la sua squadra – senza ottenere risultato – e mette in mostra le sue impressionanti qualità balistiche.

Attacco

Suso: fa quel che vuole. Salva ancora Montella e rimane il migliore del Milan, nonostante lo stra-pagamento estivo di altri giocatori. Ma il vero acquisto rossonero, finora, è stato decisamente il suo rinnovo.

Budimir: è la sorpresa del sabato: ne fa due ad un Bologna favorito e trascina i suoi verso i tre punti, dopo quelli contro la Fiorentina. Il Crotone, ormai, ha capito come funziona in A, ed ora ha un grande aiuto: Ante Budimir, capace di segnare tre gol decisivi nelle ultime due partite.

Zapata: decisamente il migliore nella Samp. Sgaloppa da una parte all’altra, mettendosi sempre al servizio nella squadra. Nel secondo tempo fa la sua giocata preferita, ma viene fermato irregolarmente: avrebbe probabilmente condito i suoi due assist con un gol, a coronamento di una prestazione maiuscola.