Serie A, è Khedira show alla Dacia Arena: tripletta e Udinese-Juventus 2-6

E’ la serata di Sami Khedira. Dopo un lungo stop che gli ha fatto saltare tutto l’inizio di stagione, il tedesco torna nella sua posizione e si ripresenta così, con una straordinaria tripletta che rilancia la Juventus dopo un brutto periodo.

Il primo tempo

Delneri deve rinunciare a Larsen sulla destra e sceglie Adnan per sostituirlo, mentre Allegri inserisce Rugani negli undici che sono stati titolari per tutta la scorsa stagione.

Pronti, via e l’Udinese è già in vantaggio: sanguinosa palla persa a centrocampo dalla Juve e ripartenza da manuale di Perica che punta Chiellini sul destro, lo salta andando sul sinistro e trafigge Buffon. E’ subito una doccia fredda per la Vecchia Signora, che fatica a trovare spazi.

Alla prima occasione, però, pareggia in modo rocambolesco: angolo dalla sinistra e colpo di testa di Samir a battere l’incolpevole Bizzarri. L’autorete è clamorosa in quanto il difensore dell’Udinese colpisce perfettamente il pallone, ma lo infila nella porta sbagliata.

La Juve trova fiducia e dopo pochi minuti trova anche il raddoppio: grande transizione degli uomini di Allegri con la palla che arriva a Cuadrado sulla destra. Il colombiano alza la testa e vede l’arrivo fulmineo di Khedira, che in tuffo batte ancora Bizzarri.

Il controllo juventino sembra legittimarsi ancora pochi minuti dopo, al minuto 22′, quando Higuain colpisce il palo con una splendida girata e, al 25′, quando Mandzukic sfiora il 3-1. Sulla stessa azione, però, il croato inizia a bisticciare con Adnan, il che porta l’arbitro Doveri ad ammonire entrambi. L’ex attaccante del Bayern, però, non la prende bene e manda qualche parola di troppo al direttore di gara, che non può fare altro che cacciarlo.

Al minuto 25′ la Juventus è in dieci uomini.

Nel finale di primo tempo, allora, l’Udinese cerca il pareggio con insistenza, sfiorandolo due volte. La prima, con Jankto che chiama ad un grandissimo intervento Buffon, mentre la seconda ancora con il ceco che sfiora il pari.

Secondo tempo

La ripresa ricomincia così come era terminato il primo tempo, ma stavolta il gol arriva: punizione di De Paul e colpo di testa di un salissimo Danilo che batte Buffon.

A questo punto, non si sa come potrebbe reagire la banda di Allegri, sul 2-2 in trasferta e in inferiorità numerica. La risposta arriva quattro minuti dopo ed è una reazione da grande squadra.

Punizione di Dybala dalla sinistra e colpo di testa di Rugani, che colpisce il palo e si infila in porta.

Al minuto 59′ arriva anche il gol del 2-4: altra punizione di Dybala per Rugani, questa volta il difensore rimette al centro di testa servendo Khedira, che trova la doppietta personale.

Ma la partita non è ancora finita perché nel finale arrivano altri due gol.

Al minuto 87′ Sami Khedira trova la gioia della tripletta personale con un bell’inserimento concluso con un destro che buca le mani a Bizzarri.

Al 90′ è Pjanic a chiudere il set con un destro deviato da fuori area.

Con questa vittoria, la Juventus si porta a tre punti dalla vetta occupata dal Napoli e un solo punto sotto l’Inter, attualmente seconda in classifica.