Serie A, Milan-Inter: una sfida senza tempo

Milan per sognare il quarto posto. Inter alla ricerca della vittoria scacciacrisi

Domani sera nel gelo di Milano, andrà in scena il derby della Madonnina numero 219. Milan ed Inter si affronteranno nel tentativo di raggiungere il proprio obiettivo stagionale: l’accesso alla Champions League. I rossoneri sono in serie positiva da 13 turni e vogliono proseguire il cammino verso il quarto posto, galvanizzati dal passaggio del turno di Coppa Italia. L’Inter è reduce dal non brillante successo ottenuto contro il Benevento e vorrebbe scacciare ulteriormente la crisi. L’occasione migliore per entrambe le squadre si presenta nel derby di Milano. Ora che il quarto posto per il Milan dista solamente 7 lunghezze, un successo contro i rivali storici sarebbe oro colato per il club rossonero. Impensabile ad inizio campionato. Invece, se a spuntarla dovesse essere l’Inter, farebbe un balzo in avanti in chiave terzo posto, attualmente occupato dalla Lazio.

Il fascino del derby della Madonnina. Una rivalità ultracentenaria oggi tra i piedi di Icardi e Cutrone

Il primo derby della Madonnina si è giocato il 10 gennaio 1909 ed a spuntarla è stato il Milan. Storie d’altri tempi e di altri uomini, ma il fascino della stracittadina milanese rimane vivido. Tante le sfide memorabili: come ad esempio lo 0-6 rifilato dal Milan ai cugini nerazzurri. Oppure come il 4-0 dell’Inter di Mourinho nel 2009. Ce ne sono tanti di aneddoti da raccontare sul derby della Madonnina. A farla da padrone però sono stati storicamente gli attacchi delle due squadre che hanno avuto a disposizione gente come Mazzola, Meazza, Boninsegna, Seedorf, Facchetti, oppure come i vari Ronaldo, Ibrahimovic, Gullit, Van Basten o Shevchenko, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’Inter che si affiderà a Mauro Icardi, ed il Milan Patrick Cutrone. Due calciatori molto forti tecnicamente, ma di età diverse. L’argentino ha esperienza di derby alle spalle, avendone giocati 10, tra campionato e coppe, segnando 4 gol. Invece Cutrone, anche a causa della sua giovane età, ha potuto disputare solo due stracittadine, siglando anche la rete decisiva nei quarti di finale di Coppa Italia. Sarà una sfida totale tra due attaccanti dalla carriera ancora lunga, che ancora avranno da dire molto scrivendo pagine indelebili nella storia del derby della Madonnina.