Serie A, le dichiarazioni post-partita dei match delle 15

Serie A, le dichiarazioni post-partita match
Serie A, le dichiarazioni post-partita match

Alla fine dei match delle ore 15.00 di questa 32a giornata di Serie A Tim i giocatori e gli allenatori hanno rilasciato alcune dichiarazioni. Vediamole insieme, partita per partita.

BOLOGNA 2-0 HELLAS VERONA

Le parole di Donadoni

Queste le dichiarazioni dell’allenatore del Bologna, che ha analizzato così la sfida: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, interpretato nella maniera giusta. Era un match point da sfruttare al meglio e ci siamo riusciti, anche se nel secondo tempo è subentrata un po’ di tensione e non siamo riusciti a mantenere il livello dei primi 45 minuti. Ora abbiamo il dovere di continuare a lottare per fare sempre meglio. Verdi? Ha fatto un gol straordinario da grande giocatore e sono molto felice per lui, anche se, come gli ripeto sempre, può ancora migliorare nella gestione dei momenti in cui la squadra è in difficoltà”

SUL SUO FUTURO –  “Il mio futuro? Io sono l’allenatore del Bologna fino a quando non scade il mio contratto, non penso ad altro. Sono contento del rinnovo di Cesarini per lui, perché vuol dire che la società riconosce delle capacità. E’ una persona eccezionale, se lo merita tutto, ha delle capacità al di fuori della media”.

Pecchia dice la sua

“Usciamo sconfitti da questa gara, ma penso che avremmo meritato il pareggio specialmente per la reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo. Purtroppo però è andata così e bisogna guardare avanti”, ha ammesso nel post gara l’allenatore gialloblù Fabio Pecchia. “Ho avuto risposte positive dai miei ragazzi, soprattutto da chi magari è stato impiegato di meno fino a oggi. Non abbiamo avuto un buon approccio alla gara, il Bologna è partito meglio di noi, poi la squadra ha reagito creando buone occasioni e  sono soddisfatto di questo. Guardiamo avanti con fiducia, ci sono ancora altre partite e daremo tutto per riuscire a centrare l’obiettivo salvezza”.

MILAN 0-0 NAPOLI

Parla Donnarumma, l’eroe di giornata

Ecco le parole di Donnarumma, ai microfoni di Premium, nel postpartita di Milan-Napoli: “Non so se è una parata scudetto per la Juventus, c’è ancora molto tempo e spero il Napoli possa provarci. Quando ho parato ho esultato tantissimo, mi alleno sempre al massimo e mi fa piacere per la crescita. Stiamo lavorando tutti bene e devo ringraziare anche la squadra, dobbiamo raggiungere gli obiettivi tutti insieme. Mercato? Non mi interesso, io penso solo a lavorare e fare bene, a questo pesano la società ed il mio agente. Reina? Grande portiere, oggi anche lui ha fatto una bella parata e gli faccio i complimenti. E’ uno dei più forti”.

Sarri nervoso, ecco le sue parole

Queste le dichiarazioni di Sarri:

SU MILIK – “Lo monitoriamo tutte le settimane, la risposta vera ce la darà solo il campo. E’ un giocatore che se in questo momento parte dall’inizio ha la sostituzione quasi certa”.

SULLA PARTITA DI OGGI – “Il Milan di oggi è una squadra diversa rispetto a quella del girone d’andata, è solida. Oggi abbiamo fatto una grande partita, se avessimo avuto più brillantezza degli attaccanti avremmo vinto in maniera ampia. Stiamo facendo una fase difensiva di ottimo livello”.

SUL FINALE DI GARA E LA TENSIONE CON BIGLIA – “Ho avuto l’impressione al fischio finale che Biglia abbia fatto un gesto a Lorenzo. Così mi sono arrabbiato. Per fortuna sono riuscito a parlarci, lui ha risposto che non aveva detto nulla e tutto risolto”.

SASSUOLO 2-2 BENEVENTO

Politano si complimenta con gli avversari

L’uomo di giornata, Matteo Politano, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine di Sassuolo-Benevento. L’attaccante neroverde, che ha realizzato una doppietta sfiorando anche la terza marcatura, vede tutto sommato il bicchiere mezzo pieno. “Sono contento del mio momento e di quello della squadra e questo pareggio ci permette di continuare la striscia di risultati positivi. Certo, abbiamo raccolto molti pareggi ma uno di questi lo abbiamo raccolto a San Siro e un altro in casa con Napoli, tutto sommato siamo in un buon momento”.

“Ci tenevamo alla vittoria, purtroppo non siamo riusciti a coglierla. Non sono riuscito a fare il terzo gol con quel tiro nel recupero, sarebbe stato un sogno realizzare la prima tripletta in Serie A ma è andata così. Complimenti al Benevento che ha fatto una gran partita: sapevamo che loro fanno molto possesso palla e lo hanno gestito decisamente bene. All’inizio siamo andati in difficoltà, migliorando nel corso della gara. Due episodi in contropiede ci hanno condannato: prendiamoci il punto, è importante continuare su questa strada e pensare subito alla prossima gara”.

De Zerbi: “Pagherei per lavorare ancora con questi ragazzi”

L’allenatore ha commentato la partita in conferenza stampa: “Siamo felici di non aver perso, nel passato recente da una partita del genere invece saremmo usciti sconfitti. E anzi, per le occasioni che abbiamo costruito qui a Reggio Emilia, potevamo anche portare a casa la vittoria: per questo c’è un po’ di dispiacere, l’avremmo meritata. Pagherei per tornare indietro e ripartire sin da luglio con questi ragazzi: sono forti, sia in campo che mentalmente, vivono per il loro lavoro”.

JUVENTUS 3-0 SAMPDORIA

Allegri soddisfatto, ora sprint finale

L’allenatore bianconero ha commentato ai microfoni di Sky Calcio Show il match: “Avevo chiesto lucidità e i ragazzi sono stati bravi, non era semplice dopo Madrid. La Sampdoria è una squadra che palleggia e gioca, senza una partita attenta difensivamente avremmo rischiato grosso. C’è anche da dire che a un mese dalla fine della stagione, è un altro calcio”. Una partita che si è sbloccata prima della fine del primo tempo, con l’ingresso di Douglas Costa. Allegri ci scherza su: “Ringraziamo Pjanic che è uscito per una contrattura. Ma scherzi a parte, avevo deciso di iniziare la partita così perché Costa e Higuain potevano essere cambi determinanti nel secondo tempo quando la Sampdoria poteva calare”.

SULLA CORSA SCUDETTO – “Non sono ancora tranquillo, dobbiamo vincere a Crotone e poi prepararci allo scontro diretto. Il campionato è ancora lungo, recuperiamo e affrontiamo le partite con serenità: i ragazzi stanno bene, oggi abbiamo finito la partita in crescendo. Ho un gruppo straordinario che ha in testa un traguardo che sarebbe irripetibile, quello del settimo scudetto. Sono fortunato ad allenarli”. 

Giampaolo: “Irregolare l’1-0”

“La differenza la fanno i dettagli”, ha detto il tecnico blucerchiato dopo la sconfitta contro i campioni d’Italia. “Penso al primo gol che abbiamo preso e alle occasioni con Zapata e Ramirez quando potevamo pareggiare. Poi Douglas Costa ha spaccato la partita. Peccato aver preso gol in quel momento del primo tempo”, ha aggiunto Giampaolo, che ha anche qualcosa da sottoporre all’attenzione di moviolisti. “Sull’1-0 Cuadrado batte una punizione, Dybala la ferma con la mano per ribatterla. L’arbitro lo concede. Lo sottolineo solo per spiegare la differenza che può fare un aspetto che magari lì per lì si trascura. Comunque l’avremmo persa allo stesso modo, probabilmente. Siamo comunque venuti a fare la nostra partita”, ha spiegato Giampaolo.

SU QUAGLIARELLA – “Il cambio è dettato dal fatto di non volerlo bruciare facendogli fare novanta minuti. I giochi europei? Sono ancora aperti, sappiamo quali sono le partite che dobbiamo vincere, a partire da quella di mercoledì sera con il Bologna”.