Serie A, la top 11 della 5° giornata

Tra sorprese e conferme, i migliori della 5° giornata

La 5° giornata si è conclusa ieri sera con la vittoria esterna della Juventus sul Frosinone; vediamo adesso, quali sono stati i migliori di questa giornata.

Simone Scuffet: il portierino dell’Udinese grande protagonista insieme a De Paul nella pesantissima vittoria esterna contro il Chievo; due parate prodigiose sono servite ai friulani per vincere questa sfida salvezza. Forse sarà questa la stagione della definitiva consacrazione per il classe ’96, dopo anni in chiaroscuro.

Gianmarco Ferrari: dopo le critiche ricevute per aver spianato la strada al primo gol di Cristiano Ronaldo in Serie A nella scorsa giornata, il centrale del Sassuolo si fa perdonare, con una gara attenta e ordinata contro l’Empoli, in cui tra l’altro segna il suo secondo gol in campionato in cinque partite: niente male per un difensore.

Nikola Milenkovic: anche per lui in questa giornata arriva il secondo gol in campionato; un avvio a dir poco positivo per il terzino serbo della Fiorentina, che contro la Spal ha dimostrato ulteriormente di avere delle ottime qualità.

Milan Skriniar: lo slovacco non ha segnato come i suoi colleghi, ma ha di certo sfoderato una prestazione monstre contro la Sampdoria, sua ex squadra; il difensore dell’Inter sta vivendo il periodo della sua completa maturità, essendo ormai entrato in pianta stabile nel gruppo dei migliori centrali del nostro campionato.

Rodrigo De Paul: l’argentino entra di diritto in questa top 11: dopo due stagioni non esaltanti, il classe ’94 in questo inizio anno sta vivendo un periodo di crescita esponenziale; contro il Chievo, quarto gol stagionale, record personale già eguagliato e, ovviamente, nessuna intenzione di fermarsi.

Kevin-Prince Boateng: il ghanese sembra vivere una seconda giovinezza con la maglia neroverde del Sassuolo: nella convincente vittoria contro l’Empoli, l’ex Milan mette a segno la sua terza rete stagionale, dimostrando ancora tanta voglia di fare e di divertirsi, in questa stagione iniziata benissimo sia per lui che per la squadra.

Federico Bernardeschi: contro il Frosinone entra lui, e la Juventus cambia faccia; l’esterno italiano conferma il suo periodo di grazia, con una prestazione sfavillante, condita dal gol del 2-0 finale. Freschezza, qualità, precisione e velocità di pensiero le sue caratteristiche fondamentali, a contorno di un’intesa con Cristiano Ronaldo che è sempre più ottimale.

Sergej Milinkovic-Savic: era l’uomo più atteso in casa Lazio e finalmente il serbo non ha tradito le attese; dopo un inizio di stagione negativo, l’imponente centrocampista biancoceleste sta ritrovando la forma dei tempi migliori; ieri, grande prestazione contro il Genoa, con un gol e un assist.

Ciro Immobile: l’altro personaggio atteso in casa Lazio era lui, e anche lui non ha tradito le attese: ritorno al gol con doppietta dopo un mese, e vittoria in cassaforte per i biancocelesti, che per riconfermarsi in campionato puntano soprattutto sulla loro punta di diamante.

Lorenzo Insigne: Lorenzinho grazie alla doppietta esterna contro il Torino è già arrivato a quota 4 reti stagionali; sintomo di una grande crescita, dovuta forse all’intuizione del maestro Ancelotti che sta facendo giocare il dinamico attaccante napoletano in una posizione più accentrata rispetto all’era Sarri: che sia la svolta per il Napoli?

Federico Di Francesco: dopo le polemiche infinite seguite allo sputo di Douglas Costa, con annesse presunte illazioni razziste (puntualmente smentite) nei confronti del brasiliano, l’esterno del Sassuolo ha zittito tutti con una prestazione magistrale contro l’Empoli: doppio assist e gol del definitivo 3-1 di tacco; cosa volere di più?