Serie A, la Juventus è già in volo, anche senza i gol di CR7

Db Torino 25/08/2018 - campionato di calcio Serie A / Juventus-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Miralem Pjanic

Serie A Juventus CR7 / La tranquillità con cui la Juventus, ieri pomeriggio, ha sconfitto una delle squadre più pericolose della Serie A è stata impressionante. Pur con un Cristiano Ronaldo ancora in piena fase di ambientamento, i bianconeri hanno concesso pochissimo ai ragazzi di Inzaghi e hanno creato numerose palle gol. L’impressione è che il 2-0, nonostante numerosi fasi di stanca della gara, vada quasi stretto a Madama.

Le prossime gare vedranno i bianconeri di fronte a Parma, Sassuolo, Frosinone, Bologna e poi, l’ultimo weekend di settembre, il Napoli allo Stadium. L’obiettivo è quello di arrivare allo scontro diretto con 18 punti in classifica, anche se a metà mese ci sarà anche l’esordio in Champions League, ancora non si sa contro chi.

Cancelo inarrestabile, Matuidi ovunque

Come prestazione individuali, ieri pomeriggio hanno brillato soprattutto Matuidi, Cancelo e Chiellini. Il francese, ultimo arrivato insieme a Mandzukic dopo le fatiche del Mondiale, è come al solito un uomo ovunque. Con il suo inserimento nel 4-3-3, ha dato equilibrio alla squadra e aiutato tutta la squadra ad essere più fluida in zona offensiva.

Joao Cancelo, dopo la prima gara così così contro il Chievo, si è preso la fascia destra. Scorribande continue, inserimenti e discese sul fondo hanno reso la corsia bianconera una zona di continui assalti. A coronare una grande prestazione, l’assist (o quasi) per il gol di Mandzukic e l’elastico (riuscito a metà) qualche minuto prima vicino alla bandierina del corner.

Per ultimi, premiami i due difensori centrali bianconeri, autori di una buonissima prestazione. Chiellini e Bonucci, infatti, hanno fatto passare pochissime volte gli attaccanti della Lazio, rendendo quasi inoperoso Szczesny. Bonucci perfetto su Immobile, Chiellini in uscita da manuale.

L’unica nota negativa è stata la prestazione di Alex Sandro. Poco propositivo, molti palloni persi. La sua discontinuità non è una novità, ma dopo l’ottima partita con il Chievo ci si aspettava una conferma.

Così come contro il Chievo, Cristiano Ronaldo ci ha provato, ma ancora niente. Un po’ Strakosha, un po’ la sfortuna non hanno sorriso al portoghese, che continua a prendersi applausi scroscianti dello Stadium nonostante le difficoltà. Settimana prossima il Parma al Tardini, contro una squadra da sempre pericolosa per i bianconeri.