Serie A: Caputo segna dopo 18 secondi, ma c’è chi ha fatto molto meglio. I gol più veloci della storia del nostro campionato

Caputo, titolare di Frosinone-Empoli
Caputo, titolare di Frosinone-Empoli

Serie A Caputo gol più veloci / Segnare 18 secondi dopo il fischio d’inizio non è da tutti e Ciccio Caputo, attaccante dell’Empoli, lo sa molto bene. Nell’anticipo della 5^ giornata, infatti, il giocatore nativo di Altamura ha bucato Consigli immediatamente, riportando alla mente la classifica dei gol più veloci della storia della Serie A.

Purtroppo per lui, 18 secondi non saranno sufficienti per entrare nel libro dei record. Sono tanti (si fa per dire), infatti, i giocatori che hanno fatto meglio. Scopriamo i primi 5!

I 5 gol più veloci della storia della Serie A

5. Era la stagione 63-64 quando Sandro Mazzola segnò, contro il Milan nel derby della Madonnina, dopo soli 13 secondi. Il figlio dell’indimenticato (e indimenticabile) Valentino bucò il portiere avversario con il destro, dopo un lungo lancio dalla metà campo che lo trovò, dopo una sponda, libero in area.

4. Dobbiamo tornare ancora indietro, alla stagione 52-53, quando Tullio Gersetich segnò dopo 10 secondi in Fiorentina-Como. La rete dell’attaccante Viola, purtroppo, non servì a portare a casa i tre punti, visto che il Como vinse poi 2-1.

3. Torniamo al nerazzurro, stavolta la stagione è più recente, 88-89, ed il protagonista è Gianfranco Matteoli. Il gol, segnato dopo 10 secondi al Cesena, fu di straordinaria bellezza. Lancio dalle retrovie, colpo di testa di un difensore ad allontanare e magnifico sinistro al volo ad infilarsi sotto la traversa.

2. Ora Marco Branca è dirigente, con un passato anche all’Inter, ma da calciatore, il “Cigno di Grosseto”, ci sapeva fare. Era la stagione 1992-93 e, con la maglia dell’Udinese, segnò dopo 9 secondi contro la Fiorentina. Lancio immediato dalle retrovie, sponda di testa, errore di Stefano Pioli (proprio l’attuale tecnico viola) e destro in rete.

  1. Il gol più veloce della storia della Serie A lo mise a segno Paolo Poggi nella stagione 2001-2002, ancora contro la Fiorentina. L’allora centrocampista del Piacenza, salito alla ribalta più per la sua figurina mancante (insieme a quella di Volpi ndR) che per le sue giocate sul campo, approfittò di un pressing immediato di Hubner sulla difesa e trafisse col destro il portiere avversario.