Serie A, analisi partite delle 15. Milan-Napoli 0-0, la Juve può allungare

Analisi partite delle 15: il Napoli non riesce a sfondare ed impatta 0-0 contro il Milan a San Siro. Ora la Juve può allungare forse in maniera decisiva. Primo punto nella storia del Benevento guadagnato in trasferta pareggiando 2-2 contro il Sassuolo. Il Bologna torna alla vittoria, trionfando 2-0 in casa su un Verona impresentabile

L’analisi del pomeriggio di Serie A

Si è chiuso da poco il pomeriggio domenicale di Serie A, valido per il 32^turno di campionato. Sei i gol segnati nelle tre partite pomeridiane, non certo una media elevata. A vincere è solo il Bologna, che ottiene i 3 punti con un gol di Verdi su punizione e di Nagy contro il Verona. Pareggia il Napoli nel big match di San Siro contro il Milan. Zero gol e poche emozioni e la Juve vincendo contro la Sampdoria può approfittarne per allungare. Il Benevento ottiene il suo primo storico punto in trasferta, pareggiando a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Sugli scudi ancora Diabaté, autore della terza doppietta consecutiva.

MILAN-NAPOLI 0-0

Match avaro di emozioni. Il Milan parte forte e per 20′ mette alle corde il Napoli, che alla distanza esce bene e riesce ad orchestrare azioni molto interessanti. Primo tempo che si conclude con l’occasione più grande capitata sulla testa di Nikola Kalinic che spara fuori. Ancora a secco di gol il croato, precipitato in una crisi senza fine. Nel secondo tempo è il Napoli che domina i primi 30′, non riuscendo però a scardinare il muro eretto da Gattuso. Poi il Milan, approfittando del calo dei partenopei, alza il ritmo e sfiora il pareggio. Nel finale clamorosissima parata di Donnarumma su Milik. Il portiere rossonero a tu per tu con il polacco devia in calcio d’angolo un tiro ravvicinato. Una parata sensazionale che costringe il Napoli ad arrendersi. Pareggio che non ci voleva per gli azzurri, che speravano di portarsi a -1 dalla Juventus, almeno per un paio d’ore. Tre pareggi nelle ultime cinque per il Napoli, mentre il Milan non vince dal 18 marzo.

IL TABELLINO

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (35’ st Locatelli); Suso, Kalinic (25’ st Andrè Silva), Calhanoglu. All. Gattuso. 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (42’ st Rog), Jorginho, Hamsik (21’ st Zielinski); Callejon, Mertens (21’ st Milik), Insigne. All. Sarri.

NOTE: Ammoniti: Zapata, Locatelli, Hysaj, Koulibaly. 

SASSUOLO-BENEVENTO 2-2

Sfida salvezza al ‘Mapei Stadium‘ tra Sassuolo e Benevento. La gara si è conclusa 2-2 grazie alle doppiette firmate da Politano e Diabaté. Partita equilibrata, con il Benevento che passa in vantaggio nel corso del primo tempo, dopo aver sofferto i neroverdi per buona parte della frazione. Pareggia Politano sempre nel corso del primo tempo. Al termine della prima frazione incertezza su una punizione assegnata al Benevento al limite dell’area. Con un silent check, l’arbitro conferma la sua decisione, senza rivedere l’azione al VAR. Nella ripresa raddoppia lo stesso attaccante, prima del meritato pareggio timbrato ancora da Diabaté. Terza doppietta consecutiva per il giocatore maliano, dopo quelle siglate contro Hellas Verona e Juventus. Pareggio utile del Sassuolo (quarto consecutivo) che almeno muove la classifica portandosi a +4 sul Crotone terz’ultimo. Il Benevento non riesce a fare il colpaccio, ma ottiene il suo primo punto nella storia in trasferta. Siparietto nel primo tempo: Politano durante un’azione sradica la rete di una delle porte, gioco sospeso per cinque minuti.

SASSUOLO (3-5-2): Consigli (dal 32′ s.t. Pegolo); Peluso, Acerbi, Dell’Orco; Adjapong, Cassata, Magnanelli (dal 16′ s.t. Berardi), Missiroli (dal 24′ s.t. Mazzitelli), Rogerio; Politano, Babacar. All.: Iachini.

BENEVENTO (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia (dal 40′ s.t. Venuti); Cataldi, Sandro, Djuricic; Guilherme (dal 26′ s.t. Brignola), Diabate’, Iemmello (dal 20′ s.t. Parigini). All. De Zerbi.

NOTE: Ammoniti: Peluso, Acerbi, Magnanelli, Cataldi, Sandro

 

 

BOLOGNA-HELLAS VERONA 2-0

Torna alla vittoria il Bologna dopo cinque partite senza vittoria. Partita senza storia, in quanto i felsinei hanno dominato ed hanno strameritato i tre punti. Successo che permette alla squadra di Donadoni di agganciare il Genoa all’undicesimo posto in classifica. Nel primo tempo, match a senso unico con il Bologna che sblocca il risultato grazie ad una rete magnifica di Verdi su punizione. Nel secondo tempo, il copione non cambia, con il Verona che rimane impalpabile dal punto di vista della consistenza in campo. E’ evidente che qualitativamente gli scaligeri hanno qualcosa in meno rispetto alle altre compagini di Serie A. Un tiro in porta per l’Hellas contro i 14 del Bologna. Di questo passo la salvezza è lontana, anche se dista solo 3 punti.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; M’Baye, De Maio, Helander, Masina; Dzemaili, Pulgar (13′ st Crsetig), Poli (31′ st Nagy); Verdi, Destro, Palacio (39′ st Di Francesco). All. Donadoni

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Felicioli; Romulo (23′ st Lee), Fossati (38′ st Matos), Valoti; Aarons, Cerci (15′ st Petkovic), Fares. All. Pecchia

NOTE: Ammoniti: Caracciolo, Pulgar, Crisetig, Palacio, Lee