Serie A 33a Giornata, Crotone – Juventus: probabili formazioni, precedenti e dichiarazioni

Serie A 33a Giornata, Crotone - Juventus: probabili formazioni
Serie A 33a Giornata, Crotone - Juventus: probabili formazioni

Domani sera alle ore 20.45 scenderanno in campo Crotone e Juventus per darsi battaglia nella 33a giornata di Serie A. Gli uomini di Max Allegri arrivano da una bella vittoria per 3-0 contro la Sampdoria, mentre i calabresi sono reduci da una sconfitta contro il Genoa.

Le probabili formazioni

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis, Stoian, Mandragora; Ricci, Simy, Trotta. Allenatore: Zenga

Indisponibili: Budimir, Benali, Nalini

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Matuidi, Marchisio; Dybala, Higuain, Douglas Costa. Allenatore: Allegri

Indisponibili: Bernardeschi, Pjanic

I precedenti del match

L’ultima (e unica) gara tra le due a Crotone in Serie A venne giocata l’8 febbraio 2017 e si concluse con una vittoria della Juve per 0-2, grazie alle reti realizzate da Mandžukić e Higuaín. Lo scontro più recente venne giocato a Torino il 26 novembre 2017: la gara terminò 3-0, in virtù dei gol di Mandžukić, De Sciglio e Benatia.

Le due squadre si sono scontrate fino a ora in sole 3 gare nella massima serie, tutte vinte dalla Juve. Juventus e Crotone si sono sfidate anche in 2 partite in Serie B, nella stagione 2006/2007, entrambe vinte dai bianconeri.

Zenga elogia Allegri

L’allenatore del Crotone Walter Zenga ha parlato così ai microfoni: “La nostra idea di gioco non cambia nella maniera più assoluta, abbiamo la nostra identità e la manteniamo sempre anche contro la Juventus. Io e Allegri ci conosciamo da una vita, avendo giocato insieme a Padova. Quello che ha fatto lui fino a questo momento è fantastico, straordinario. Le vittorie della Juventus non sono arrivate per caso, ma perchè è una società seria, che programma, che ha uno stadio di proprietà e ha costruito un centro d’allenamento con l’hotel: tutti vengono messi nelle condizioni di esprimersi al massimo, i risultati non sono mai casuali”.

“Un punto fa sempre la differenza. La Spal ha conquistato un punto con Inter, Fiorentina e Juve e sta costruendo la salvezza mattoncino dopo mattoncino. Noi abbiamo qualche punto in più rispetto all’anno scorso ma la situazione è più complicata. Faremo la nostra partita per cercare di costruire un mattoncino importante per la salvezza” – ha concluso l’allenatore.

Allegri

Anche Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

La Juve ha fatto fatica con la Spal e col Benevento, sono due buone indicazioni in vista del Crotone?
“Tra le due partite che ci restano in settimana, credo che la più decisiva sia quella di domani perché comunque arrivare con sei punti di vantaggio allo scontro diretto è importante. Poi dopo il +6 di domenica ho sentito parlare già di scudetto. Ma finché la matematica non interviene bisogna continuare a vincere. Il Crotone sta bene e che in casa sa far bene, è complicato fare risultato, servirà pazienza e velocità. I ragazzi hanno dato una bella risposta dopo Madrid”.

Un parere su Crozza-Benatia?
“È una settimana che si parla di Madrid, poi è sempre difficile giudicare dall’esterno. Ora dobbiamo tenere il profilo basso per centrare i due obiettivi da centrare, perché queste cose fanno soltanto disperdere energie. Fuori dal campo qualunque cosa non ci deve toccare, anche perché non si risolvono i problemi così”.

La differenza tra Juve e Napoli la sta facendo la gestione della pressione?
“La Juventus ha fatto 84 punti e non abbiamo ancora vinto il campionato, il Napoli può fare il proprio record di punti ed è ancora là, è chiaro che abbiano più pressione perché è l’unico obiettivo che resta per loro”.

L’uomo più esplosivo è Douglas Costa. È lui la novità tattica della sua Juve di quest’anno?
“Non lo scopriamo ora, è un giocatore importante e tecnico, con esperienza internazionale. In questo periodo, quei giocatori così si esaltano di più perché c’è meno ritmo e più stanchezza e se ne trae vantaggio”.

Ha fatto qualche calcolo per vincere lo scudetto?
“Mancano sei partite e dobbiamo fare quattro vittore, è l’unico calcolo da fare. Noi abbiamo un calendario difficile come il Napoli, dobbiamo fare un passo alla volta, cominciando dalla vittoria col Crotone”.