Serie A 14a Giornata, Roma-Inter 2-2: un pareggio dal sapore amaro. Analisi della partita.

Roma-Inter della 14a Giornata di Serie A finisce 2-2. Un pareggio spettacolare che non serve a nessuno. Ecco l'analisi della partita.

I giallorossi strappano due punti dalle mani dei nerazzurri grazie al rigore di Kolarov, che riporta la partita sul 2-2. Il pareggio lascia l’amaro in bocca ad entrambe le compagini in una partita giocata a viso aperto e caratterizzata da tecnica, velocità e poca tattica. Ancora una volta Roma ed Inter hanno regalato emozioni agli spettatori. Ecco l’analisi della partita.

L’analisi della partita

Fronte ROMA

I giallorossi portano a casa un pareggio dal sapore amaro in questa 14a giornata di Serie A. Ecco l’analisi in ottica Roma.
La zona Champions rimane lontana, ma le note positive ci sono, il punto guadagnato vale sicuramente di più che per l’Inter. In primo luogo la squadra di Di Francesco ha dimostrato un orgoglio rimasto sepolto in queste ultime partite, infatti questa volta gli applausi hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi dopo il fischio finale.
Senza Pellegrini e De Rossi a centrocampo, la scena se l’è presa tutta Zaniolo, eletto uomo partita per la personalità e le giocate mostrate ricordando che è un classe ’99. Fisico e tecnica sono qualità da grande centrocampista moderno.
La Roma può ripartire da questa prestazione per riacquisire fiducia e posizioni in classifica verso la zona Champions.

Fronte INTER

Per l’Inter il pareggio in questa 14a Giornata di Serie A ha un sapore davvero amaro, perché la squadra di Spalletti ha offerto un bello spettacolo fatto di tecnica e velocità, ma si è fatta recuperare due volte.
Al momento i nerazzurri raggiungono il Napoli a quota 29, ma i partenopei devono ancora giocare contro l’Atalanta. La Juventus corre, il gap rischia di diventare troppo grande per chi veniva definito da molti a inizio campionato l’anti-Juve.
Perisic rimane un lontano parente di quello che ammiravamo diverse partite fa.
Tra le note positive sicuramente Keita che ancora una volta timbra il cartellino e questa volta con una bella zampata in velocità su un cross fantastico di D’Ambrosio, altro giocatore da 7 in pagella.
Poi Icardi non si ferma e si dimostra il solito predatore in zona gol, occhio Juve.
Chiudiamo con Handanovic, anche lui in ottima forma per affrontare i bianconeri Venerdì prossimo.
La sensazione è che con la Juventus però serva anche più tattica per spuntarla.