Sarri: “Abbiamo messo sotto l’Inter”, Spalletti: “Risulato importante”, le dichiarazioni post Napoli-Inter!

Queste le dichiarazioni postpartita dei protagonisti di Napoli-Inter

Le dichiarazioni post Napoli-Inter

Maurizio Sarri

“Abbiamo trovato una squadra forte che si è difesa bene. Handanovic non lo scopriamo stasera dove ha fatto il fenomeno ma lo fa spessoNon abbiamo niente da recriminare, abbiamo giocato un’ottima partita e messo sotto un’ottima squadra per 90’ anche se non siamo riusciti a concretizzare supremazia evidente. Non è che Mertens può fare due gol a partita, stasera secondo me ha giocato bene ma per fare l’alternativa a Mertens serve uno di grandissimo livello se no le gioca tutte Mertens. Può succedere di prendere ripartenze e questoè anche il motivo per cui ho cambiato i due interni di centrocampo così da sporcare sul nascere i tentativi di ripartenza, cosa fatta molto bene nel primo tempo e quando ho visto che da quel punto stavamo rallentando ho fatto i due cambi. Chi è generoso verso la squadra poi raccoglie generosità dalla squadra quindi penso che in un paio di casi siano state sbagliate le scelte. Ounas ha qualità: rapido, veloce e tecnica. Dal punto di vista tattico è un libro da scrivere e sta iniziando ora a capire la fase difensiva, in quella offensiva è bravo ma molto istintivo. Ha belle potenzialità ma è da formare ed è anche molto giovane. Penso che l’Inter sia una delle favorite del campionato, squadra forte e lo era già l’anno scorso. Ora Spalletti sembra aver messo a posto la situazione insieme ad innesti ottimi durante l’estate. È chiaro che possono essere competitivi per altissimi livelli ma non avevo dubbi nemmeno prima della partita e per questo sono contento di quanto messo in mostra dalla mia squadra stasera”.

Luciano Spalletti

“Abbiamo fatto una grande prestazione contro un grandissimo avversario. Questo comunque è un risultato importante, poi è chiaro se vado ad analizzare la mentalità, la situazione stasera in certi momenti dovevamo fare qualcosa in più. Dobbiamo essere esigenti – ha spiegato Luciano Spalletti nel post gara ai microfoni di Sky -. L’abbiamo detto noi che vogliamo fare un campionato importante. Il Napoli aveva giocato 3 giorni fa e dovevamo avere il coraggio di giocare. Bisogna avere la qualità per entrare, esibirla in campo perché siamo quei giocatori lì. E poi sarebbe capitata una situazione diversa, ci saremmo costruiti situazioni diverse. Noi miriamo alla Champions League, alla finale di Champions League. Noi siamo una squadra in costruzione, abbiamo una rosa corretta per il campionato che dobbiamo sviluppare. Siamo in crescita ma in alcune cose bisogna fare velocemente e trovare una riduzione di chilometri da fare. Ci sono stati 4 o 5 palloni con cui Insigne sembrava il figlio di Goldrake. A volte abbiamo gestito e non riuscivamo a fare due passaggi senza subire il pressing asfissiante come sanno fare loro. Loro sono forti, bravi, con questo modo di giocare ormai assimilato. Noi siamo fatti come loro, abbiamo calciatori importanti come loro. Noi possiamo essere il Napoli, non vedo questa grande differenza”.