Russia 2018, in arrivo il Fantamondiale. Le 5 possibili sorprese

Una stagione questa 2017/2018 che per i giocatori è interminabile. Partono infatti tra 3 giorni, come tutti ben saprete, i Mondiali di Russia 2018. Una notiziona per noi amanti del calcio a 365 gradi, anche se dobbiamo fare i conti con la triste realtà che vede la nostra nazionale restare a casa dopo 60 anni. Insieme al mondiale però c’è un’altra ‘grande’ notizia per gli amanti del fantacalcio: è in arrivo infatti il Fantamondiale. Andiamo a vedere dunque le 5 possibili sorprese.

Le 5 possibili sorprese del Fantamondiale

Ecco a voi dunque, quelle che noi riteniamo poter essere 5 sorprese del fantamondiale.

1). Alan Dzagoev (Russia): Punta di diamante della nazionale Russa, e questo la dice lunga. Giocare in casa, davanti al proprio pubblico, potrebbe essere l’occasione della vita, difficile non sfruttarla. Molto tecnico e veloce, rappresenta l’attaccante moderno, perchè non scommetterci?

2). Sergej Milinkovic-Savic (Serbia): In Italia abbiamo imparato ad apprezzarlo con la Lazio, ora è ricercato da mezza Europa. Juve, Real, United, ecc.. Insomma un pò tutti su di lui. Dovrebbe rappresentare la stella di diamante della nazionale Serba, giocate, assist e gol garantiti. Potrebbe essere l’eroe nazionale Serbo.

3). Hirving Lozano (Messico): Assoluto protagonista tra le fila del PSV, in Eredivisie, e già cercato dai top club europei (anche la Juve sarebbe su di lui). Un girone non particolarmente proibitivo ma comunque insidioso quello dei messicani, con Lozano che con le sue doti da funambolo dovrebbe spaccare in due le partite. Il passaggio alla fase a eliminazione diretta dipende anche da lui.

4). Thomas Meunier (Belgio): Sono i numeri parlare per lui: 5 gol e 7 assist nella fase di qualificazione. Segnato come difensore, il CT Martinez potrebbe e dovrebbe schierarlo esterno offensivo nel 3-4-1-2 che i belga hanno utilizzato durante i gironi di qualificazione. Sergio Ramos, Marcelo, Alba? No, meglio Meunier.

5). Ramadan Sobhi (Egitto): Se pensiate che l’Egitto sia solamente Salah, vi sbagliate di grosso. Gli africani infatti possono contare in rosa più di qualche elemento di spicco. Uno di questi è proprio Ramadan Sobhi, centrocampista dello Stoke City, tra i pochi a salvarsi nella stagione disastrosa dei biancorosso culminata con la retrocessione il Championship. Centrocampista con un’ottima visione di gioco, ma anche che si occupa del lavoro duro. Un doppio impegno che a lui però sembra riuscire perfettamente. Egitto outsider? Si, se Salah non verrà lasciato solo.