ROMA-LAZIO, domani il derby della capitale, i diversi stati d’animo delle due squadre

Si gioca domani alle 15:00 il derby di Roma. Momento felice per la Lazio, complicato invece per la Roma.

Roma e Lazio stanno trascorrendo la vigilia del derby con stati d’animo contrapposti. Da una parte i biancocelesti hanno ritrovato forma, gioco e risultati, come dimostra la buona prova di Udine, nonostante il turnover operato da Simone Inzaghi. I giallorossi invece, nonostante la facile vittoria sul Frosinone, stanno attraversando un periodo non particolarmente brillante, culminato con il brutto ko di domenica scorsa col Bologna che in campionato non aveva ancora vinto ne segnato.

In conferenza stampa entrambi gli allenatori parlano di partita speciale, comunque non decisiva per la stagione.

Di Francesco in conferenza stampa ha sottolineato che nonostante la stagione sia ancora lunga, il derby rappresenta una partita a se e vincerlo renderebbe il giusto entusiasmo all’ambiente. Su chi ha parlato di un suo possibile esonero in caso di sconfitta ha risposto:”La partita è importante per la Roma, non per me, ma io la maglia giallorossa me la tengo stretta”. Non si è sbilanciato sulla formazione confermando solo l’utilizzo certo di De Rossi e Dzeko, ma dalle sue parole si intuisce che anche El Shaarawy dovrebbe avere una maglia da titolare. Ancora incerta la disponibilità di Manolas e riconferma di Nzonzi nella linea di mediana.

Inzaghi invece non si fida del periodo difficile della Roma, affermando che partite come la stracittadina aiutino a ricompattare un gruppo dandogli le giuste motivazioni. Ma l’allenatore non vuole che la sua squadra si fermi adesso. Consapevole che il gap esistente fra le due formazioni possa essere colmato dalla fame chi si mette in campo. Lazio con quasi tutti gli uomini della rosa a disposizione, soltanto Lukaku non potrà essere della partita. Quindi ritornano titolari Immobile e Milinkovic Savic con quest’ultimo che non ha giocato nemmeno un minuto nella sfida del Friuli di mercoledì.

Cosa insolita l’atteggiamento tiepido del pubblico, per adesso siano stati venduti solo 45.000 tagliandi. Entrambe le società sperano però che domani per la partita che nella capitale significa davvero molto ci sia comunque il pubblico delle grandi occasioni.