Non si placano le polemiche

Non si placano le polemiche relative al calcio di rigore quantomeno dubbio assegnato al Real Madrid nella gara di mercoledì scorso valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Ormai la storia è nota a tutti, Benatia interviene in modo scomposto su Vazquez, tocca il pallone e l’arbitro Oliver assegna il penalty. Ci può stare come non ci può stare. Comunque ormai è andata così ma la stampa spagnola ed italiana è ancora divisa riguardo la decisione sull’assegnazione del rigore. In molti si sono espressi in questi giorni, da Maradona (“Vazquez si è buttato!) al presidente del Torino Urbano Cairo (“In Italia non ci fischierebbero mai questi rigori contro la Juve, ma a loro sì…”). Per la maggior parte degli arbitri non si tratta di calcio di rigore. In Spagna, i giornali locali hanno parlato di furto.

La stampa spagnola fa tremare il Real Madrid

In conferenza stampa, Zinedine Zidane si è infuriato affermando che in semifinale “è semplicemente passata la squadra migliore e che è scandaloso parlare di furto.” Ma non solo, dato che lo stesso Lucas Vazquez ha definito il contatto “netto e rigore solare”. Però i giornali spagnoli nel day after hanno titolato così: “El robo del sieglo”, ovvero il “Furto del secolo”. Per questo motivo il Real Madrid ha denunciato la stampa locale, in quanto le parole utilizzate leniscono l’immagine del club. Per quanto riguarda le faccende di campo, ora Zidane teme che tutte queste accuse possano ritorcersi contro il Real Madrid in vista della semifinale di Champions League contro il Bayern Monaco. Infatti Marca titola così nell’edizione odierna: “Il Real è preoccupato per l’accusa di furto contro la Juve poassa costare caro contro il Bayern Monaco in semifinale.” Quindi, i ‘Blancos’ ora temono che il trattamento degli arbitri possa essere diverso, e che ora possano subire direzioni di gara abbastanza inique.