Real Madrid, Asensio decisivo contro l’Espanyol: è lui il futuro dei Blancos?

Il classe '96 continua a convincere

Marco Asensio è forse il maggior talento in circolazione nell’ambito calcistico mondiale; è di ieri il suo ultimo gol, risultato poi decisivo ai fini della vittoria del suo Real Madrid ai danni dell’Espanyol.

Due anni di crescita

Una rasoiata potente e precisa, imprendibile per il portiere; questa la descrizione dell’ultima rete di Asensio. Lo spagnolo classe ’96 ha così punito l’Espanyol, sua ex squadra, confermandosi uno dei giocatori più influenti nella rosa del Real Madrid.

Asensio si è legato ai Blancos a dicembre del 2014, rimanendo in prestito nel Marioca, sua squadra dell’epoca; l’anno successivo probabilmente la sua esplosione, tra le file dell’Espanyol. Qui, a 20 anni neanche compiuti, il talentino gioca quasi tutta la stagione da titolare, conquistandosi il ritorno al Real Madrid.

Da questo punto in poi, la storia è nota: Zidane lo fa debuttare nel primo impegno ufficiale nella stagione, la Supercoppa Europea contro il Siviglia, in cui Asensio firmerà uno dei gol della vittoria finale; inoltre, nella finale di Champions contro la Juventus, il talento entrerà nel tabellino dei marcatori, segnando il 4-1 finale.

Nelle due stagioni concluse al Real, Asensio ha conquistato: 1 Liga, 1 Supercoppa di Spagna, 2 Supercoppe Europee, 2 Coppe del Mondo per Club e 2 Champions League. Un palmarès da fare invidia a chiunque, che ha consentito al campioncino di esordire anche nella Nazionale spagnola: fresco è il suo primo gol (di pregevole fattura) con le Furie Rosse, nel 6-0 contro i vicecampioni del Mondo della Croazia.

E’ lui il nuovo CR7?

Con l’addio del senatore Cristiano Ronaldo, sembra naturale designare come suo erede lo stesso Asensio; Bale e Benzema sono ormai delle certezze nell’organico dei Blancos, e Mariano Diaz non sembra convincere a pieno.

E’ invece Asensio uno dei punti fermi di questa squadra, su cui ripartire dopo il cambiamento radicale dell’ultimo calciomercato; il talento spagnolo potrebbe vivere l’annata della sua definitiva maturazione.