Psg, Verratti arrestato: “Chiedo scusa a tutti”

L'asso abruzzese dopo la vittoria sul Lille: "Dirò ai miei figli di non fare il mio stesso errore"

Marco Verratti è stato fermato e poi rilasciato a Parigi dalla polizia francese nella notte tra martedì e mercoledì per guida in stato di ebbrezza. Il centrocampista italiano del Paris Saint Germain è stato sottoposto al test alcolemico e i suoi valori sono risultati superiori al limite fissato. Rivela Le Parisien, che verrà applicata una una trattenuta del 5% dello stipendio mensile (vale a dire 40mila euro su 800mila) per non aver rispettato il codice etico del Paris Saint Germain. 

Semaforo verde:

Marco Verratti, per redimere il suo gesto, ha provato a farsi perdonare à sa façon ha prima offerto un’ottima prova al Parco dei Principi contro il Lille, ispirando il primo gol di Kylian Mbappé e mostrando giocate d’elitè oltre a una grinta rediviva;poi ci ha messo, oltre agli attributi, la faccia. A fine partita si è presentato davanti alle telecamere chiedendo scusa alla società, all’allenatore e ai compagni di squadra, fino ai tifosi:Ho vissuto tre giorni difficili, ho commesso uno sbaglio. So che non sarebbe dovuto succedere, ma è una cosa che può capitare a tutti, a prescindere dall’essere calciatori o meno”.

“Temerari” al volante:

Non solo Marcolino Verratti è stato trovato ebbro alla guida. Come lui anche l’ex di Roma e Torino in forza ora al San Paolo, stiamo parlando di Bruno Peres. Correva e corre come un matto sulla fascia destra. Ma ai tempi della Roma, con la sua Porsche presa a noleggio finì, a suo malgrado, la corsa contro il marciapiedi. Ma non solo. Era anche senza patente: aveva infatti quella brasiliana, che per essere valida in Italia necessita di una sorta di procedura di conversione.

Marco Reus è l’altro calciatore pescato in fuorigioco dalla polizia: l’ala del Borussia e della nazionale tedesca non ha mai avuto la patente, venne scoperto in seguito a un’infrazione commessa alla guida e multato con 540 mila euro.