Premier League, Arsenal-Manchester City: cambia la competizione, ma non il risultato, altro tris ai Gunners

Non è cambiato il risultato, ciò che si aspettavano i tifosi dell’Arsenal, una reazione alla finale di Carabao Cup persa 3-0, non è accaduto. I Gunners sono stati asfaltati di nuovo da un Manchester City perfetto in ogni posizione. Altro tris rifilato all’Arsenal in meno di una settimana. Un portiere fenomenale ancora una volta, una difesa solida, un centrocampo ingegnoso ed un attacco cinico. What else ?

PRIMO TEMPO

Paradossalmente al risultato finale, nei primi minuti  sono i Gunners a fare la partita. Ramsey serve Aubameyang, ma Ederson esce bene, poco dopo è sempre il portiere brasiliano ad evitare prima l’autogoal di Kompany e successivamente il vantaggio di Mkhitaryan. Dopo le occasioni sciupate al 14′ cono i Citizens a passare in vantaggio; Sané porta a passeggio la difesa avversaria e serve Bernardo Silva, l’ex Monaco fa partire un mancino che termina sul secondo palo dove Cech non può arrivare. Subendo la rete del vantaggio l’Arsenal smette di creare gioco e il Manchester City rimane l’unica squadra in campo. Al 28′ Aguero serve David Silva che in corsa non lascia opportunità a Cech, che deve raccogliere un altro pallone nella propria porta. Passano appena cinque minuti e il settore ospiti esulta di nuovo, il Kun crossa per l’ex Schalke Sané che entra letteralmente in porta con il pallone. Finisce il primo tempo, tra i fischi dell’Emirates Stadium.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con uno squillo dei Gunners, un barlume di speranza si crea nella mente dei tifosi dell’ArsenalOtamendi falcia Mkhitaryan in area e viene concesso il rigore. Il difensore argentino era già ammonito, ma non ha comunque ricevuto il cartellino rosso. Dagli undici metri si presenta Aubameyang che si fa parare il rigore da uno strepitoso Ederson. Dopo aver sciupato anche quest’occasione l’Arsenal torna nel baratro e sparisce nuovamente dal campo. Nel finale Cech toglie ad Aguero la gioia del duecentesimo gol in maglia Sky Blues è c’è anche spazio per il rientrante Gabriel Jesus. Il Manchester City vince ed ora servono cinque vittorie nelle ultime dieci partite per festeggiare la Premier League. Bocciato l’Arsenal, assente ingiustificato della serata.