Polonia-Italia, dentro o fuori. Questa volta non si può più sbagliare

Polonia-Italia / Questa volta non si può più sbagliare. Il successo del Portogallo contro la Polonia ci concede un fondamentale match Point per rimanere in League A ed evitare una retrocessione che, dispiace dirlo, ci meriteremmo. Domani sera, contro la Polonia, “basterà” vincere. Con una vittoria – che manca da ottobre ’17 – l’Italia sarà seconda nel gironcino e la Polonia ufficialmente eliminata. In caso di sconfitta, invece, a scendere saremmo noi.

Come potrà agire, a questo punto, Roberto Mancini in vista di una partita così importante?

Dubbi di formazione

Innanzitutto, l’ex tecnico del Manchester City punterà tutto sui giocatori più in forma. In campo, nonostante qualche acciacco dopo la gara con l’Ucraina, Bernardeschi. Il giocatore della Juventus, già da parecchio tempo, sembra il giocatore più in palla tra i presenti e anche quello con più voglia di risalire la china. Insieme a lui, nel tridente, potrebbero esserci due tra Insigne, Chiesa e Immobile. Il giocatore del Napoli sembra quasi certo del posto, mentre il dubbio rimane sugli altri due. Tridente leggero o tridente classico? Nel primo caso, spazio al giocatore della Fiorentina, nel secondo a quello della Lazio, che però in Nazionale continua ad essere un giocatore diverso a quello che vediamo in biancoceleste.

A centrocampo potrebbe essere inserito Pellegrini, altro giocatore in formissima con la Roma. Le sue idee, i suoi inserimenti e la sua vivacità potrebbero essere fondamentali lì in mezzo, con a fianco due tra Jorginho, Verratti e Barella. Il cagliaritano ha dato ottime impressioni contro l’Ucraina, potrebbe essere confermato.

La difesa, invece, dovrebbe essere la solita. In mezzo Bonucci e Chiellini, mentre sui lati Florenzi e Biraghi.

I due centrali della Juventus avranno la possibilità, già domani, di prendere le misure a Piatek, prossimo spauracchio anche bianconero in campionato. Dopo i nove gol in Serie A, l’attaccante del Genoa ha segnato anche contro il Portogallo, nonostante la sconfitta dei suoi. Il suo momento è davvero d’oro, riusciremo a contenerlo?