Perin-Juventus, decisione giusta per il portiere?

Per il portiere in dubbio il posto da titolare nei bianconeri

Il passaggio di Mattia Perin dal Genoa alla Juventus è da considerarsi ormai concluso, con il portierone azzurro che avrebbe già svolto le visite mediche a Torino: decisione giusta o sbagliata?

Un passato di grandi prestazioni e infortuni, un presente in Nazionale

Mattia Perin si fa conoscere per la prima volta nella stagione 2011/12 con la maglia del Padova, in cui giocava, tra gli altri, anche Stephan El Shaarawy; l’anno successivo, il salto nella massima serie, con la maglia del Pescara; una stagione non positiva a livello di risultati (anno culminato con la retrocessione), ma molto positivo sul piano individuale, tanto che a fine stagione Perin rientra alla “base”, il Genoa.

Dal 2013 in pianta stabile nella rosa dei rossoblu, il portiere di Latina è sempre stato una garanzia tra i pali, confermandosi come uno dei più grandi talenti italiani; a frenarlo, purtroppo, una serie di infortuni abbastanza gravi: rottura del legamento crociato anteriore nel 2015 e a gennaio del 2017. La stagione appena passata però, è stata quella della riconferma per il portiere, che è valsa a Perin anche il ritorno in Nazionale.

Di ieri, la sua ultima prestazione con gli Azzurri, in cui Perin ha offerto due grandissime parate, a conferma che anche lui è in corsa per raccogliere la pesantissima eredità di Gigi Buffon come portiere titolare dell’Italia.

L’interrogativo Juventus

Di oggi invece, la notizia che Perin è rimasto a Torino dopo l’amichevole di ieri contro l’Olanda; il portiere avrebbe svolto le visite mediche con la Juventus, per un affare di 12 milioni. Perin si giocherà il posto da titolare con Wojciech Szczesny, che, da parte sua, ha sempre offerto ottime prestazioni.

Il dubbio che aleggia intorno alla difficile scelta di Perin è legato alla sua presunta titolarità; da una parte, relegare nuovamente in panchina Szczesny dopo una stagione all’ombra di Buffon è scelta ardua; stesso discorso però, si può fare per Perin, che dopo 5 anni al Genoa ha finalmente la (meritata) opportunità di approdare in una big, e farlo senza essere il protagonista sarebbe controproducente per lui.

Certo è, che per Allegri, “maestro” nel fare alternare titolari e seconde scelte nel corso degli anni, si prospettano tempi duri, a partire dal dualismo Szczesny-Perin.