Parma d’europa, suggestione o realtà?

Dalla D alla A e adesso E-zone. I ducali protagonisti di una scalata epica si stanno rivelando la sorpresa del nostro campionato.

L’Odissea del Parma iniziata con la retrocessione in Serie D, per il crack societario di Ghirardi e Leonardi, sembra volgere ormai al termine. Dopo 3 promozioni dirette, gli uomini di D’Aversa con la croce sul petto come i leggendari cavalieri templari, sono la squadra leader dell’Emilia grazie al sorpasso ai danni del Sassuolo concretizzato nel lunch match domenicale, il babau delle big, ma sono soprattutto la rivelazione del nostro campionato. Venti punti, sesto posto in classifica, piena zona Europa, sopra le più corroborate Roma, Atalanta, Fiorentina e Torino.

Sognare in grande:

Nessun sogno è inibito ad una squadra in grado di affrontare qualunque avversità le si presenti davanti. Con il pareggio in extremis di Correa, la Lazio ferma il Milan ed il quinto posto per i cavalieri parmensi non pare più un miraggio. Domenica la spedizione a Milano contro i diavoli di Gattuso, per trasformarsi da una rivelazione ad una certezza. Raggiunta la tanto agognata A, ora è il momento di pensare in grande di puntare quella coppa che vent’anni fa Buffon, Cannavaro, Thuram, Veron e Crespo alzavano in una notte di maggio allo stadio Luzniki di Mosca.