Nuovi inizi: come affronteranno Di Carlo e Nicola il ritorno in A?

Esordio da brividi

“Primo giorno di scuola” per Davide Nicola e Domenico Di Carlo i nuovi allenatori rispettivamente di Udinese e Chievo Verona. I due tecnici rientrano nel grande giro per cercare di risollevare le sorti delle due compagini che, per motivi diversi,  si trovano invischiate nei bassifondi della classifica. Senza dubbio sarà una mission impossible soprattutto per il tecnico laziale viste le vicissitudini dei clivensi sia societarie che di gioco dall’estate scorsa fino ad oggi. Sicuramente, le due squadre, non avranno di fronte due partite facili, i friulani riceveranno in casa la rilanciata Roma, i veronesi faranno visita al Napoli, seconda forza del campionato.

Di Carlo – Chievo

Guardando la classifica, possiamo dire che il campionato del Chievo inizia questa settimana. Zero punti in classifica e Di Carlo è già il terzo allenatore che siede sulla disperata panchina. L’allenatore dovrà tentare una vera e propria impresa per giocarsi le chances di salvezza dal momento che la quart’ultima posizione dista 9 punti. Di Carlo ha già allenato gli scaligeri per ben 118 volte e rappresenta la spinta di orgoglio che il presidente Campedelli spera di iniettare per riaccendere quel fuoco che questa squadra ha smarrito. Di Carlo ha parlato di spirito guerriero da parte di tutti, e “ritrovare lo spirito d’appartenenza e compattezza, e giocare ogni partita con coraggio. Perchè questa maglia è magica”. Certamente l’inizio non sarà semplice viste le due prossime partite del Chievo (Napoli e Lazio), staremo a vedere.

Udinese – Nicola

Diverso il discorso per l’allenatore friulano quantomeno per la rosa a disposizione e i punti in classifica. L’ex Crotone, ha ringraziato il precedente allenatore Velasquez per il lavoro sin qui svolto. Ha inoltre aggiunto che siederà su una panchina che ha avuto allenatori illustri come ad esempio Guidolin. La filosofia di Nicola si può riassumere in poche parole: dare il massimo, dedizione, e abnegazione sul campo e fuori, tre ingredienti senza i quali non è possibile raggiungere risultati positivi.