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Champions League, Roma battuta 5-2 ad Anfield. Impresa possibile?

Liverpool superiore per 70′. La Roma si sveglia solo nel finale

Serataccia per la Roma di Eusebio Di Francesco che soccombe 2-5 in casa del Liverpool. Giallorossi che partono abbastanza bene, in quanto nei primi 20′ riescono anche ad imbastire qualche azione interessante, ma poi Salah si mette in proprio e la retroguardia romanista va in totale confusione. Su tutti Juan Jesus, che non è mai riuscito a chiudere sul giocatore egiziano, il quale ne ha approfittato per segnare due reti e per regalare due assist a Mané e Firmino che non hanno sbagliato. Nel finale sempre Firmino realizza il pokerissimo. Da quel momento la Roma ha un sussulto d’orgoglio. Anche a causa del Liverpool che un po’ si adagia, come era ovvio che fosse, perché era impensabile giocare 95′ su quei ritmi. Così Dzeko timbra l’1-5 e Perotti segna la seconda rete su rigore.

Roma, quel che sarà… Salah. Partita straordinaria dell’egiziano

Ora per la Roma sarà necessario vincere all’Olimpico 3-0. Impresa possibile in quanto i giallorossi sospinti dai 70mila spettatori sono riusciti a travolgere di forza il Barcellona di Messi. Difficilmente avvengono due miracoli consecutivi, ma ci si prova. Ieri sera praticamente è mancata la testa nei giocatori giallorossi che hanno mollato gli ormeggi ed il Liverpool ne ha approfittato. Comunque che partita straordinaria ha giocato Salah! Un calciatore illegale praticamente. Viaggiava ad una velocità pazzesca ed era imprendibile. Il primo gol è un’autentica perla. Poi la seconda rete e i due assist hanno coronato la sua partita meravigliosa. Da 9 in pagella. Il problema principale per la Roma al ritorno sarà marcare proprio Momo Salah, un ex giocatore dei giallorossi. Con queste due reti, ora sono 31 in 33 gare ufficiali. Numeri da capogiro. E pensare che è stato venduto al Liverpool per 40 milioni di euro, la stessa cifra con cui è stato pagato Patrick Schick. 

Programma partite di giornata (25-4-18): big match in Champions League

Programma partite di giornata: Champions League
Programma partite di giornata: Champions League

Il 25 aprile ci regala due match: uno in Ligue 1 e uno più importante e spettacolare in Champions League.

Ligue 1

Caen – Tolosa (18.45)

Champions League

Bayern Monaco – Real Madrid (20.45)

Liverpool-Roma 5-2, analisi del match: la legge dell’ex colpisce ma la reazione finale della Roma lascia qualche speranza!

Il primo atto della Semfinale di Champions tra Liverpool e Roma termina con il 5-2 a favore dei reds. Tra 8 giorni servirà un’altra impresa ai giallorossi per andare in finale.

PRIMO TEMPO

Nella prima frazione subito grandi occasioni da rete da segnalare sul taccuino. Per la Roma al 19’ Kolarov ha sfiorato la rete del vantaggio ma il suo mancino ha colpito la traversa dopo un’incertezza di Karius. Più frequenti le azioni offensive da parte del Liverpool che con Mane (2 volte) e Firmino si sono divorati più volte la rete del vantaggio. Gol che però è arrivato al 36’ con l’ex Salah che si accentra sul sinistro e lascia partire una conclusione che si spegne inesorabilmente sotto l’incrocio, nulla da fare per Alisson. L’egiziano si ripete al 45’ con uno splendido colpo sotto dopo il servizio di Firmino in un azione di contropiede. Si conclude quindi così il primo tempo con il Liverpool in vantaggio per 2-0 sulla Roma.

SECONDO TEMPO

La prima occasione limpida del secondo tempo coincide con il tris degli uomini di Klopp. Questa volta ci pensa Mane al 56’ a timbrare il cartellino su un suggerimento splendido di Salah che dopo aver superato sullo scatto Manolas e Jesus ha servito il numero 19 che a porta quasi libera non ha potuto sbagliare. Dopo 5 minuti ancora reds in rete questa volta con Firmino che imita Mane e sempre su assist dell’infinito Salah cala il poker. La Roma è ormai frastornata e sembra quasi incapace di reagire e gli inglesi ne approfittano per dilagare ulteriormente. Al 69’ c’è gloria ancora per Firmino che sugli sviluppi di un corner approfitta di una marcatura fatta male dai giallorossi per svettare di testa e per battere Alisson. Ormai è notte fonda per la Roma, con Klopp che decide anche di sostituire Salah per tributargli la meritatissima standing ovation. La sostituzione dell’egiziano coincide con la reazione degli uomini di Di Francesco. Il 5-1 della Roma arriva con Dzeko che servito da Nainggolan approfitta dell’errore di Lovren per battere Karius con il piattone, gol che dà la carica ai giallorossi. All’85’ i capitolini riaprono definitivamente la contesa con un calcio di rigore trasformato dal neoentrato Perotti su fallo di mano di Milner. Termina con la vittoria del Liverpool per 5-2 sulla Roma, reazione giallorossa nel finale che però lascia qualche speranza al ritorno. Tra 8 giorni un Olimpico gremito cercherà di spingere la Roma a replicare l’impresa contro il Barcellona. L’impresa appare difficile ma i giallorossi hanno l’obbligo di crederci e provarci fino alla fine. 

Sassuolo: Inzaghi o De Zerbi per il post Iachini?

La vittoria di domenica per 1-0 ai danni della Fiorentina di Pioli al Mapei Stadium non è stata condizione sufficiente e necessaria per la permanenza del Sassuolo in Serie A e, in tal senso, non sembra neanche scontato il futuro di Iachini sulla panchina della squadra di Reggio-Emilia.

La società neroverde, stando a tuttomercatoweb, starebbe valutando i possibili successori dell’allenatore originario di Ascoli Piceno per il prossimo anno anche se, ogni decisione, verrà presa a stagione conclusa.

L’obiettivo prefissato della squadra è la salvezza, matematicamente ancora non raggiunta per i soli otto punti che la separano dalla Spal, terzultima a 29.

Tra i nomi spuntano Roberto De Zerbi, reduce dalla vittoria contro il Milan a San Siro, e Filippo Inzaghi, allenatore del Venezia che, dopo un grande impatto in Serie B, può puntare alla promozione nella massima serie già al primo anno.

Manchester United, Pogba fa chiarezza: “Mourinho? Accetto le sue decisioni”

Manchester United, Pogba Mourinho
Manchester United, Pogba Mourinho

L’ex centrocampista della Juventus Paul Pogba dice di non avere nessun problema con lo Special One: “Devo rispondere sul campo. Sono un giocatore del Manchester United e penso solo al presente.”

Le parole di Pogba

“Lui fa l’allenatore e prende delle decisioni, io come giocatore le accetto e devo rispondere sul campo”. Paul Pogba fa chiarezza a Canal Plus e nega di avere problemi con José Mourinho, che negli ultimi mesi non lo considera più un titolare intoccabile del suo United. L’ex centrocampista della Juventus bolla poi come “bugie” le voci su un suo possibile addio proprio a causa dei rapporti tesi con lo Special One. “Mourinho mi ha dato la fascia di capitano. Mi ha dato grandi responsabilità in un grande club come il Manchester. Ad oggi sono allo United e penso solo al presente, abbiamo una finale di FA Cup da giocare e poi c’è il Mondiale. Il mercato e altre cose del genere non mi passano per la testa”.

E tornando alle scelte di Mourinho, quando gli chiedono se ne abbia mai parlato col tecnico, Pogba risponde di no: “Ad alcuni allenatori piace parlare con i giocatori, quando Mourinho fa una scelta, devi solo accettarla”.

Bayern Monaco vs Real Madrid: una sfida scolpita nella storia

Accesa lite tra i giocatori e l'arbitro

I bavaresi hanno perso tutte le ultime partite contro il Real Madrid in Champions League, tutte nei turni ad eliminazione diretta (tre volte in semifinale, due nei quarti). Infatti, la peggior striscia di sconfitte consecutive per il Bayern è proprio contro la bestia spagnola: cinque sconfitte, primato nella storia della competizione contro un singolo avversario.

Dopo le polemiche dell’anno scorso, Bayern Monaco e Real Madrid si incontreranno mercoledì 25 aprile per la 25ª volta in competizioni europee: il bilancio finora è in equilibrio, con 11 vittorie per parte. Terzo appuntamento tra Bayern e Real in una semifinale di Champions League dal 2011/12, con i tedeschi che hanno superato il turno nel 2011/12, mentre gli spagnoli hanno avuto la meglio nella doppia sfida del 2013/14.

Precedenti tra Real Madrid e Bayern Monaco:

I bavaresi hanno perso tutte le ultime cinque partite contro il Real Madrid in Champions League, tutte nei turni ad eliminazione diretta (tre volte in semifinale, due nei quarti). Il Real Madrid, d’altro canto, ha vinto le ultime due gare giocate in Champions contro i tedeschi all’Allianz Arena e in entrambe le occasioni ha successivamente alzato il trofeo (4-0 in semifinale nel 2013/14 e 2-1 ai quarti nel 2016/17).

Jupp Heynckes ha vinto in 14 delle 16 partite casalinghe giocate all’Allianz Arena in Champions League, con il Bayern che ha concesso solo 10 reti nel parziale, a fronte delle 48 segnate. Tra i manager con almeno 20 presenze in Champions League, questo match vedrà di fronte i due dei tre allenatori con la maggior percentuale di vittorie: Jupp Heynckes (71%) e Zinedine Zidane(67%). Meglio ha fatto solo Luis Enrique (73%). Zinedine Zidane ha perso solo una delle sei partite complessive di Champions League contro il Bayern disputate tra giocatore (2 vittore, 1 pareggio, 1 sconfitta) e allenatore (2 vittorie), con una sola sconfitta nell’aprile 2002 all’Olympiastadion (1-2).

Cristiano Ronaldo ha segnato almeno una rete nelle ultime 11 partite disputate in Champions League (17 gol in totale), la striscia più lunga nella storia della competizione. Il portoghese ha all’attivo nove marcature contro il Bayern Monaco in Champions League: l’unico giocatore che ha segnato più reti contro un singolo avversario nella competizione è Ronaldo stesso, con 10 gol alla Juventus. Questa partita vedrà di fronte i due giocatori che hanno segnato più volte in semifinale di Champions League: Cristiano Ronaldo, con 13 marcature e Robert Lewandowski, con sei. Tra i giocatori con almeno 50 presenze in Champions League, Isco è quello con la miglior percentuale di vittorie (69% – 41 su 59 incontri disputati).

Come si presenteranno in campo:

Bayern Monaco scenderà in campo con il 4-1-4-1. Assetto molto offensivo per la squadra di Heynckes che, davanti al proprio pubblico di casa, non vuole farsi trovare impreparato e scegliendo così attaccare alto, con la speranza di poter riuscire a bloccare fin dal primo minuto i Blancos nella propria metà campo e limitare la furia di CR7. Assenti Neuer e Vidal, i tedeschi dovranno ripiegare su Ulreich e lo spagnolo Martinez davanti alla difesa.

  • Bayern Monaco (4-1-4-1): Ulreich; Kimmich, Boateng, Hummels, Alaba; Martinez; Robben, Muller, Rodriguez, Ribery; Lewandowski. All.: Heynckes.

Possibile cambio di modulo da parte del Real Madrid che, dal 4-4-2 passa al 4-3-1-2 con Modric e Casemiro e Kroos davanti alla difesa in sostegno del trio offensivo composto da Isco, Benzema e Ronaldo. Dopo la sconfitta per 3-1 contro la Juventus, Zidane vuole correre subito ai ripari, consapevole delle difficoltà e della piega che potrebbe prendere il match all’Allianz Stadium, schierando così in campo una squadra capace di attaccare senza sbilanciarsi e ricoprire in fase difensiva anche con i tre mediani che, a turno, saranno costretti a dare man forte ai quattro davanti a Navas.

  • Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Ronaldo. All.: Zidane.

Calciomercato Napoli: Rui Patricio il dopo Reina

De Laurentiis ha scelto, adesso si tratta con lo Sporting

Con una lotta scudetto più avvincente che mai, in casa Napoli si pensa anche alla prossima stagione. Il tema chiave è il dopo Reina. Con lo spagnolo ormai destinato al Milan, i partenopei cercano un sostituto all’altezza che abbia già una buona esperienza europea. Accantonata forse definitivamente l’ipotesi Leno, il nome che in queste ore stuzzica la fantasia del d.s. Giuntoli è Rui Patricio. 30 anni, da una vita allo Sporting Lisbona e campione d’Europa con il Portogallo da assoluto protagonista. Il profilo perfetto per i partenopei. De Laurentiis ha già dato il suo via libera all’operazione ed il giocatore non sembra dispiaciuto dall’idea di cambiare aria e misurarsi in un campionato di maggiore appeal. L’affare si può chiudere intorno ai 15/18 milioni di euro e non è escluso che possano esserci importanti sviluppi già nelle prossime settimane.

Calciomercato Juventus: Pellegrini ad un passo dai bianconeri

Affare in via di definizione

Le due squadre sarebbero molto vicine all’accordo ed anche il centrocampista giallorosso semrerebbe aver dato il suo benestare al trasferimento. La Roma, nonostante il meraviglioso cammino in Champions League, ha bisogno di un sacrificio importante sul mercato per far quadrare definitivamente i conti. E proprio l’ex Sassuolo dovrebbe essere questo sacrificio. L’affare sarebbe in fase di conclusione per una cifra tra i 25 e i 30 milioni della clausola rescissoria, un affare in stile Pjanic per i bianconeri. Bianconeri che, dovesse arrivare anche Emre Can, opererebbero una vera e propria rivoluzione in mezzo al campo con Marchisio e Khedira che potrebbero lasciare Vinovo. Per entrambi si parla di Mls, anche se sul primo ci sono anche le sirene del Milan, dove ritroverebbe l’ex compagno Bonucci.

Champions League, Liverpool-Roma: formazioni ufficiali

Liverpool

(4-3-3): Karius; Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Milner, Henderson, Chamberlain; Manè, Firmino, Salah.

Roma

(3-4-2-1): Alisson; Jesus, Manolas, Fazio; Kolarov, Strootman, De Rossi, Florenzi; Naingollan, Under; Dzeko.

Primera Division, risultati e analisi della 24° giornata. Boca Juniors vicino al titolo!

Giornata di Primera Divisiòn

PRIMERA DIVISION, RISULTATI E ANALISI DELLA 24° GIORNATA. BOCA JUNIORS VICINO AL TITOLO!

Il Boca Juniors si avvicina a grandi passi alla vittoria del titolo. A tre giornate dal termine infatti sono sei i punti che lo distanziano dalla seconda in classifica, complice la frenata del Godoy Cruz sul campo del Banfield. La squadra di Schelotto invece non ha fallito ed ha rifilato tre reti al Newell’s Old Boys. Tra le squadre in lotta per un posto in Copa Libertadores vincono San Lorenzo, Talleres e Huracan rispettivamente contro Chacarita Juniors, Gimnasia y Esgrima e Tigre. Perde in casa invece l’Independiente contro il Defensa y Justicia.

RISULTATI

Argentinos Juniors-Olimpo  1-0  9′ Pisculichi

Estudiantes-Belgrano  0-1  63′ Guevgeozián

San Martín (SJ)-Lanús  1-1  11′ Spinelli (S), 35′ Lodico (L)

Temperley-Vélez  2-4  6′ Vargas (V), 23′ Zárate (V), 30′ Di Lorenzo (T), 53′ Ozuna (T), 72′, 90′ Robertone (V)

Talleres-Gimnasia  2-0  61′ A. Araujo, 90′ Arias

Banfield-Godoy Cruz  1-1  49′ Kalinski (B), 71′ Ramis (G)

San Lorenzo-Chacarita Juniors  1-0  26′ Reniero

Tigre-Huracán 0-2  22′ Silva, 45′ C. Araujo

Rosario Central-Racing  0-2  64′ Mansilla, 76′ L. Martínez

Atlético Tucumán-Unión  0-0  

Arsenal-River Plate  0-3  21′ Palacios, 35′ aut. Corvalán, 38′ Quintero

Boca Juniors-Newell’s Old Boys  3-1  27′, 38′ Ábila (B), 39′ Fértoli (N), 59′ Pavón (B)

Colón-Patronato  4-0  8′, 39′ Correa, 79′ Ruiz, 90′ Toledo

Independiente-Defensa y Justicia  0-1  57′ Bareiro

CLASSIFICA

Boca Juniors 53, Godoy Cruz 47, San Lorenzo 46, Talleres 44, Huracan 43, Independiente 42, Argentinos Juniors 39, Racing Club 39, River Plate 38, Defensa y Justicia 38, Colon de Santa Fe 37, Union de Santa Fe 37, Belgrano 37, Estudiantes de la Plata 35, Atletico Tucuman 34, Banfield 31, Rosario Central 31, San Martin de San Juan 30, Velez Sarsfield 28, Patronato 28, Atletico Lanus 26, Newell’s Old Boys 24, Gimnasia y Esgrima 22, Tigre 20, Chacarita Juniors 18, Temperley 17, Arsenal de Sarandi 14, Club Olimpo 13.

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