Napoli di rimonta, è il carattere l’arma in più degli azzurri?

Napoli di carattere, rimonta e vince

E’ sicuramente troppo presto per fare delle considerazioni fondate, ma da ciò che si è visto in queste prime due giornate di Serie A, il Napoli ha sicuramente un’arma in più rispetto allo scorso anno: il carattere. A dimostrarlo, la sfida di ieri contro il Milan. I partenopei infatti, sotto di due gol, sono stati in grado di ribaltare il risultato in soli 45 minuti, grazie ad una prova di forza davvero notevole.

Il ciclo Napoli continua dunque a migliorare, sul tratto di continuità con l’era Sarri, e con il nuovo firmato Carlo Ancelotti. Il nuovo tecnico ha infatti affermato di non essere arrivato per stravolgere l’ambiente, ma per portare a termine un progetto già ben avviato. Una grande novità portata da Ancelotti sono stati sicuramente i cambi. In ciascuna delle prime due partite infatti, in panchina ha trovato qualità e dinamismo nel momento di maggiore difficoltà fisica della squadra. Quello che è cambiato è dunque la gestione della rosa. Il tecnico ha allargato il numero dei profili a lui disponibili, ben sapendo che in una stagione intensa come quella che attende il suo Napoli sarà necessario utilizzare almeno 18-19 giocatori.

Ancelotti apprezza la prova dei suoi

Il tecnico azzurro dopo la vittoria in rimonta sul Milan si espone così: “Nella seconda parte siamo venuti fuori con veemenza e voglia di crederci fino alla fine. Il 2-0 era immeritato perché il Milan non aveva dato segnali di grande pericolosità. La spinta del nostro pubblico è stata straordinaria, è stata una serata di grandi emozioni“.

Successivamente fa anche qualche osservazione tattica: “Oggi abbiamo sofferto la mancata pressione su Biglia all’inizio. Il nostro gioco d’attacco era già abbastanza efficace“. Poi su Mertens ammette: “Non è un trequartista tipico, ma un giocatore molto abile in combinazione sia con Insigne che con Milik in centro. Gli avevo detto di stare largo sulla sinistra perche tenevo Lorenzo esterno per sfruttare spazio sulle fasce. Hamsik? Ha fatto molto bene. Migliorerà nel momento in cui organizzeremo un gioco piu largo e verticale, credo che in quel modo le sue qualità salteranno fuori ancora di più. Sono molto contento di quello che sta facendo“.