Solamente un terzo posto nel 1998

La Croazia di mister Dalic batte l’Inghilterra 2-1 e vola per la prima volta nella storia della Nazionale in finale di un Mondiale. Domenica 15 luglio i Vatreni affronteranno nella finalissima di Mosca la Francia, che l’altra sera ha sconfitto il Belgio 1-0. Alla fine è una sfida tra le due Nazionali più tecniche. Forse non proprio le più forti a livello individuale, ma di sicuro le più grandi. Mentre per la Francia di Deschamps è la terza finale in assoluto, mentre per la Croazia è la prima volta. La selezione di Dalic ha già battuto il suo precedente record, se così si può chiamare. Infatti il miglior risultato raggiunto dalla Croazia nella sua storia è stato un terzo posto, datato 1998, anno in cui la Nazionale biancorossa ha partecipato al Mondiale per la prima volta. Da allora fino ad oggi, la Croazia ha giocato in tutte le rassegne iridate seguenti, tranne in Sudafrica nel 2010.

Croazia, terza vittoria ai supplementari

Il cammino della Croazia, però, non è stato proprio lineare. Il girone è stato comunque dominato, avendo vinto tre partite su tre contro Nigeria, Argentina e Islanda. La miglior partita è stata contro la squadra di Sampaoli, avendola strapazzata vincendo 3-0 e lanciando un segnale importante. Successivamente, la Croazia ha avuto qualche problema in più. Contro la Danimarca, la Nazionale di Dalic ha vinto solamente ai calci di rigore, accedendo ai quarti di finale contro la Russia padrona di casa. Qui, i Vatreni hanno faticato a vincere, ottenendo il pass per le semifinali sempre ai calci di rigore, dopo aver seriamente rischiato di uscire. Anche ieri la Croazia ha rischiato l’eliminazione, ma ci hanno pensato due conoscenze del calcio italiano a togliere le castagne dal fuoco, ovvero Perisic e Mandzukic. Ora testa alla finale!

Considerazioni tecniche

Di sicuro ci si poteva aspettare qualcosa in più a livello tecnico dalla Croazia. Di certo la squadra di Dalic non ha brillato sul piano del gioco, dimostrandosi più che altro rocciosa e compatta. Comunque, è indubbio che in finale siano arrivate le due Nazionali più preparate. La Croazia era da tempo che sognava di giocare un ultimo atto, disponendo ormai da anni di una rosa molto forte. Ora il sogno è lì, a portata di mano. È arrivato il momento di mettere da parte tutto il resto e concentrarsi sul vincere quella coppa, il primo successo in campo continentale ed extra. Ma l’avversaria sarà la Francia e non sarà facile affrontare i transalpini vogliosi di riscatto dopo la finale persa nel 2006 e le ultime delusioni targate Sudafrica 2010 e Brasile 2014.