Milinkovic-Savic, il gigante con i piedi di velluto che farà ricco Lotito

MILINKOVIC-SAVIC, IL GIGANTE CON I PIEDI DI VELLUTO CHE FARÀ RICCO LOTITO

Milinkovic-Savic non si ferma più. Con i due gol rifilati al Sassuolo salgono a 4 le doppiette stagionali, mentre diventano 9 i gol in campionato, che lo rendono il centrocampista più prolifico tra i maggiori campionati europei.

Una crescita senza sosta del campione serbo, che da quando è arrivato in Italia ha fatto passi da gigante. Prima sono arrivate le prestazioni, poi i gol e ora anche una certa leadership che nei grandi giocatori non guasta mai.

A 23 anni ancora da compiere (domani), ha già attirato l’interesse dei più grandi club europei, con le squadre italiane che sono già fuori budget per tentare anche solo di prenderlo. Tare ha ripetuto più volte che lo scorso agosto ha rifiutato un’offerta da 70 milioni per lui (Juventus?) e nelle ultime ore circola addirittura la voce di un club pronto a spingersi fino alla soglia dei 200 milioni per aggiudicarsi il giocatore.

Che sia vero o no, è fuor di dubbio che in estate Lotito è pronto a gongolare di fronte ad un’asta milionaria per il suo gioiello. Il club a cui viene accostato con maggior insistenza è il Real Madrid, che quando vuole un giocatore di solito è abituato a prenderselo senza trovare troppa resistenza.

IL CLASSE ’95 PIÙ FORTE DEL MONDO?

Per dare una dimensione di quanto sia unico quello che sta facendo Sergey Milinkovic-Savic in questa stagione basta confrontarlo con i suoi coetanei in giro per il mondo. Della classe ’95 quelli che stanno giocando meglio nei maggiori campionati europei sono Rabiot, Kimmich, Vilhena, Goretzka, Meyer, Keita, Weigl, Pasalic e Cristante. Tutti ottimi giocatori, certo, ma nessuno decisivo quanto il gigante serbo in questo campionato: o giocano in squadre minori (Vilhena, Pasalic) o sono solo ottimi gregari in rose di campioni (Rabiot, Kimmich, Weigl).

SULLE ORME DI POGBA

Per lo strapotere fisico abbinato ad una tecnica sopraffina, che mette in mostra in ogni partita, Milinkovic-Savic non può non essere paragonato al Pogba dei tempi della Juventus. Ad essere onesti, però, il serbo sembra avere addirittura qualcosa in più: una maggiore praticità e concretezza derivate probabilmente dalla sua cultura dell’Est Europa. E se Pogba è stato pagato 110 milioni qualche anno fa, per il prezzo del serbo lascio fare i conti a voi…