Milan, tutto sull’infortunio di Bonaventura: i tempi di recupero e chi lo sostituirà.

Durante la giornata di ieri Giacomo Bonaventura è stato operato al ginocchio negli Stati Uniti. L’intervento, effettuato dai chirurghi Volker Musahl e Freddie Fu, è perfettamente riuscito e per vederlo di nuovo in campo ci vorranno tra gli 8 e i 9 mesi.

Il suo infortunio rappresenta un problema non di poco conto per il Milan, che nel centrocampista ex Atalanta aveva trovato una pedina unica all’interno della rosa per duttilità e affidabilità. Lo dimostrano le difficoltà che sta avendo Gattuso a sostituirlo nello scacchiere di gioco. Il mister dei rossoneri infatti è stato costretto a cambiare spesso modulo per arginare la sua assenza.

COME SOSTITUIRLO

Ovviamente il nome che tutti si aspettano è quello di Lucas Paquetà, promettente brasiliano classe ’97 che rappresenta la scommessa di Leonardo. Tuttavia non è affatto detto che l’attuale giocatore del Flamengo sia già pronto a calarsi nella nuova avventura fin da subito. Gattuso, come ha già dimostrato con Caldara, non ha alcuna fretta nel gettare nella mischia i nuovi acquisti. A maggior ragione per chi arriva in Europa per la prima volta nella sua carriera si prospetta quindi un certo periodo di ambientamento prima di poter rivestire il ruolo da titolare in una squadra blasonata come il Milan.

Per questo motivo non è da escludere che il mercato regali ai rossoneri una nuova pedina a centrocampo, un’alternativa pronta fin da subito a raccogliere il testimone di Bonaventura. Il profilo preferito, per età e qualità, è quello di Leandro Paredes, attualmente in forza allo Zenit. L’argentino conosce già bene il campionato italiano (grazie alle esperienze a Roma ed Empoli) ed in più è spendibile anche come regista al posto di Lucas Biglia. Il problema? Il costo del cartellino, che si aggira sui 30 milioni di euro.

Leonardo perciò è alla ricerca anche di un possibile piano B ed è notizia degli ultimi giorni un interesse concreto per Cesc Fabregas. Lo spagnolo non sta trovando spazio con Sarri ed è in scadenza di contratto, quindi anche i costi del cartellino non dovrebbero essere troppo elevati. Le uniche incognite riguardano l’integrità fisica, un problema non di poco conto per una squadra già piena di infortunati.