Milan-Napoli 0-0, azzurri in calo. Addio ai sogni scudetto?

Sembra ormai una consuetudine, ma il Napoli delle ultime stagioni ci ha abituati a calare vistosamente nelle prestazioni di fine campionato. Gli azzurri di Sarri crollano nel momento clou della stagione, perdendo forma e concentrazione. Il match di ieri con il Milan è stata un’ulteriore conferma, addio ai sogni di scudetto?

Il Napoli non incide, bye bye scudetto?

Ennesima occasione persa dal Napoli per continuare a mettere pressione sulla Juve. I partenopei hanno infatti pareggiato ieri nel match di San Siro contro il Milan, vedendo i bianconeri allungare a +6. Pareggio non negativissimo in realtà contro una squadra che, a dirla tutta, non è di certo l’ultima della classe. Certo è che però se si vuole vincere lo scudetto bisogna saper portare a casa partite dure come questa. ll problema principale però non è rappresentato dal pareggio in se, quanto dalla prestazione dei ragazzi di Sarri. Il bel gioco non è svanito nel nulla ovviamente, ma sta producendo sempre meno. Le occasioni ci sono state, ma manca il cinismo che serve per portare a casa i 3 punti. Ciò è dovuto alla stanchezza di fine stagione e alla poca concentrazione in fase realizzativa. Il Napoli non segna più di tanto ormai e ciò desta preoccupazione visto che proprio l’attacco è il punto cardine dei campani. Basti pensare al gol che Milik ha sbagliato al 92′, miracolo di Donnarumma certamente, ma qualcosa in più si poteva fare.

Sarri, panchina corta. E domenica si va a Torino

Il problema principale risiede però nel rapporto Sarri-panchina. Il tecnico ormai vede solo 14 giocatori in rosa, e ciò porta ad un calo dei giocatori che  si stancano troppo presto. Le riserve invece non sfruttano le occasioni, questo potrà essere vero, ma giocare una partita su 10 non da certamente le giuste motivazioni quando si scende in campo. Inserire i giocatori negli ingranaggi della squadra già a inizio stagione non sarebbe male. E domenica a Torino la situazione rischia di diventare pesante. Match decisivo per lo scudetto, perdere significherebbe dire addio definitivamente alle già residue chance rimaste. La Juve ha una rosa qualitativamente e quantitivamente superiore. I bianconeri possono permettersi il turn over e ciò comporta che la loro forma fisica e mentale sia leggermente migliore. Al Napoli serve metterci il cuore e crederci, ma alla luce di quanto detto fino ad ora potrebbe non bastare. Che questa stagione sia di lezione a Sarri e De Laurentiis, che oltre a rinforzare la squadra dovranno cercare di allungare la panchina con l’innesto di giocatori pronti a fare la differenza.