Milan-Dudelange 5-2: i lussemburghesi sfiorano il miracolo, ma il diavolo si scatena nel finale

Primo tempo

Approccio cattivo del Milan, che nei primi 20 minuti non fa uscire il Dudelange dalla propria area di rigore. Higuain va due volte vicinissimo al vantaggio, poi al 21′ confeziona un assist al bacio per Cutrone che davanti alla porta è letale. Milan in vantaggio ed in controllo, con gli spettatori che si preparano ad una goleada. Ma invece la squadra di Gattuso cala inspiegabilmente il ritmo, facendo prendere fiducia ai lussemburghesi. Gli ospiti prendono sintonia con il prato di San Siro, fraseggiando ed arrivando facilmente dalle parti di Reina e trovando clamorosamente il pari al 40′ con un gran tiro sotto l’incrocio di Stolz sugli sviluppi di corner. Meazza ammutolito che fischia sonoramente il Milan al duplice fischio.

Secondo tempo

Chi si aspetta la reazione rabbiosa del diavolo, rimane ampiamente deluso. I primi 20 minuti di secondo tempo per i rossoneri sono un vero e proprio incubo. Il Dudelange riprende come aveva finito il primo tempo, pressando e palleggiando nonostante evidenti limiti tecnici. Nel Milan in grave difficoltà Bertolacci e Laxalt, apparsi quasi intimoriti dai modesti avversari. Dopo 4 minuti di secondo tempo, il piccolo Dudelange passa in vantaggio con un diagonale affilato di Turpel. Un piccolo Dudelange che si veste da grande squadra fino al 60′, impressionando tutti e strappando anche qualche applauso in mezzo ai sonori fischi per la squadra di Gattuso. Al  66′ l’episodio che cambia volto alla gara. Tiro-cross di Calhanoglu che trova la sfortunata deviazione di Stelvio, che infila involontariamente la propria porta. Nemmeno il tempo di assorbire il colpo per il lussemburghesi, che ancora il turco con un bel tiro da fuori area trova il 3-2 che fa tirare un bel sospiro di sollievo a Gattuso. Nel finale ancora un autogol e la rete di Borini fissano il risultato sul 5-2. Un risultato che non rispecchia le sofferenze dei rossoneri, ma che avvicina senz’altro i sedicesimi di finale.