Milan, Donadoni insidia Gattuso: è lui l’uomo giusto per i rossoneri?

Analizziamo i pro e i contro di un possibile approdo di Donadoni sulla panchina rossonera.

I pro

Allenatore di certo di grande esperienza. La nazionale, il Napoli, il Parma e il Bologna le esperienze più importanti. Rispetto a Gattuso ha tante panchine alle spalle e sa gestire situazioni delicate (vedi il Parma in fallimento nella stagione 2014-15). Inoltre rientra in pieno con la filosofia della nuova società “il Milan ai milanisti”, essendo stato lui colonna portante del centrocampo dei rossoneri per 10 anni dal 1986 al 1996. Questo gli permette anche di conoscere molto bene la piazza rossonera. Non snaturerebbe il sistema di gioco della squadra, dato che le sue squadre giocano con un 4-3-3 con molto gioco sugli esterni. Ma il tecnico romagnolo è capace anche di cambiare formazioni a gara in corso, abilità che Gattuso ancora non ha sviluppato.

Contro

Un allenatore non abituato alle grandi piazze. A parte l’esperienza poco felice nella Nazionale, Donadoni non ha nel suo curriculum grandi esperienze in piazze importanti. Quella nel Milan sarebbe la prima chance in un club importante. Inoltre non viene da esperienze esaltanti, visto l’esonero con il Bologna arrivato dopo risultati non esaltanti. Vedremo se un possibile approdo in rossonero significherà il definitivo salto di qualità per l’allenatore romagnolo.