Milan, Bonucci dichiara: “Gattuso mi ricorda Conte”. Analogie tra i due tecnici?

Conte e Gattuso: due allenatori carismatici

Da quando Gennaro Gattuso è salito sulla panchina del Milan, il club rossonero ha potuto compiere una straordinaria risalita in classifica in campionato, arrivando in finale di Coppa Italia ed agli ottavi di Europa League, allungando la striscia di partite senza sconfitte a 13. Non accadeva dal 2009. La carica di Gattuso la si può toccare con mano ed è stata decisiva per la rinascita di questo Milan. Si usavano le stesse parole nel 2011 quando la Juventus aveva ingaggiato sulla propria panchina Antonio Conte, bianconero doc, come Gennaro Gattuso è milanista. Infatti grazie alla carica che Conte ha infondato nei suoi giocatori per 3 anni, la Juve ha saputo rinascere dopo due settimi posti consecutivi. Ecco, i tifosi del Milan sperano in questo, ovvero che con Gattuso la squadra rossonera possa ripercorrere ciò che è stato fatto dalla Juventus di Antonio Conte. Entrambi sono due allenatori molto carismatici, in grado di trasmettere la loro voglia di vincere ai loro uomini, dato che sanno perfettamente cosa significhi giocare nella Juventus o nel Milan.

Milan, Bonucci galvanizzato: “Merito di Gattuso. Ora crediamo alla Champions”

Uno degli uomini rinati dalla cura Gattuso è certamente Leonardo Bonucci. Dopo un inizio tutt’altro che brillante con la maglia del Milan, ora ha preso per mano la squadra da vero capitano. E’ lo stesso difensore ex Juve che in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport ha modo di parlare riguardo la sua annata al Milan: “All’inizio non ero il vero Leonardo. In alcuni momenti ho pensato chi me lo avesse fatto fare. Ma ora sto bene con Gattuso ed ho trovato fiducia in me stesso. Mi ricorda per certi versi Antonio Conte; stesso carisma, stessa fame ed entrambi fanno giocare bene le loro squadre. Dopo Benevento potevamo solo migliorare dato che in quell’occasione abbiamo toccato il fondo. Ora alla Champions ci crediamo e fondamentale sarà il derby di domenica. Sarà una partita a sé. Abbiamo più probabilità di vincere perché noi siamo più squadra rispetto all’Inter. Cutrone? Ha una grande carriera davanti a sé. Mi stupisce la sua ferocia e la sua fame agonistica. Ma colui che mi ha stupito più di tutti è Calabria. Sta crescendo tantissimo ed ora ha ritrovato fiducia in se stesso. Potrà divenire un giocatore prezioso per Milan e Nazionale.”