Mattia Destro, il risveglio del bomber ex predestinato

Ieri si è disputato il primo anticipo della 26esima giornata di Serie A, il match era tra il Bologna e il Genoa. Entrambe le squadre sono bloccate a metà classifica con gli stessi identici punti. Donadoni deve fare a meno di Rodrigo Palacio a causa di un infortunio, dunque toccava a Mattia Destro guidare l’avanguardia dei felsinei, ma soprattuto dimostrare all’allenatore che è lui l’uomo giusto per l’attacco del Bologna.

La partita è bloccata sullo 0-0, entrambe le compagini fanno difficoltà nel creare occasioni , ma ad inizio ripresa arriva la svolta, Masina sbaglia a tu per tu con Perin e sulla ribattuta come un rapace c’è lui: Mattia Destro. La rete dell’ex Siena sblocca la partita, l’attaccante si toglie la maglia e inizia una lunga corsa fino ad arrivare sotto alla Curva Nord.

MATTIA DESTRO, UNA STORIA DA PREDESTINATO

Mattia ora gioca nel Bologna, ma in passato è stato cercato e ha militato tra le varie fila di top club italiani. Un’infanzia calcistica che inizia tra le fila dell’Ascoli, per poi passare alle giovanili dell’Inter. Il primo contratto da professionista arriva con il Genoa all’età di 19 anni, stessa stagione nella quale realizza la prima rete in Serie A. Dai rossoblu, Destro giunge in prestito al Siena, dove deve aiutare la società toscana a raggiungere la salvezza. Con i bianconeri disputa una stagione fantastica arrivando in doppia cifra. Nell’estate del 2012 Mattia viene cercato da tanti club italiani, ma il primo che riesce a metterlo sotto contratto trovando l’accordo con il Genoa è l’altra lupa d’Italia: la Roma. Con i giallorossi Destro disputa stagioni in cui appare discontinuo, partite dove realizza gol, doppiette e riesce anche nell’hat truck e altre dove non riesce ad incidere sul match. Oltre alla mancanza del gol arrivano anche i guai fisici che gli fanno concludere anticipatamente due stagioni. C’è un’altra squadra che decide di puntare su di lui, è il Milan. A lungo i rossoneri hanno cercato un attaccante e a Gennaio cominciano a trattare con la Roma sulla base di un prestito oneroso per poi riuscire a chiudere la trattativa. Anche qui Mattia non convince a pieno la dirigenza rossonera che con soli 3 gol decidono di non riscattarlo.

L’ARRIVO A BOLOGNA E LA RINASCITA

Sei mesi dopo l’arrivo al Milan è il Bologna a decidere di puntare sulla rinascita di Destro. Mattia arriva tra le fila dei felsinei nell’estate del 2015, dopo le non piacevolissime esperienze di RomaMilan. Le stagioni ricordano quelle alla Roma, prestazioni incolori alternate a partite perfette come la doppietta che permette al Bologna di superare il Napoli guidato da Higuain tra le mura amiche del Dall’Ara.

In questa stagione Destro deve affrontare prima la concorrenza di Petkovic e poi quella di Palacio. Non sempre l’attaccante italiano trova spazio tra i titolari, ma quando parte dall’inizio incide sempre e aiuta la squadra a trovare i tre punti, come successe contro il Chievo Verona dove il Bologna espugnò il Bentegodi grazie ad una sua doppietta oppure alla già citata sfida al Genoa dove prima sbloccò il risultato con una sua rete e poi mise la ciliegina con l’assist al compagno Falletti. Queste prestazioni possono essere finalmente il preludio ad una rinascita di Destro, non s’intravede solo la sua fame e la sua voglia di goal, ma anche il suo altruismo e voglia di aiutare la squadra anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.