Maradona si rimette in gioco: la sua carriera riparte dalla Dinamo Brest

Maradona si rimette in gioco: la sua carriera riparte dalla Dinamo Brest

Diego Armando Maradona tornerà a respirare calcio, l’ufficialità è arrivata nella serata di ieri. Il campione argentino, dopo la delusione maturata in Arabia, è pronto a rimettersi in gioco alla guida della Dinamo Brest, club militante nella prima divisione bielorussa. Squadra detentrice della supercoppa nazionale, i biancoblu non hanno iniziato al meglio il canpionato, ottenendo solamente 9 punti nelle prime 7 gare. Nominato presidente del club, El Pibe potrebbe sfruttare l’occasione per prendersi anche il ruolo di allenatore. La stella ex Napoli ha firmato un contratto di 3 anni fino al 2021 e si occuperà in principal modo della crescita del settore giovanile del club.

La carriera di Maradona in panchina

Carriera povera di successi quella del Maradona allenatore. Dopo il ritiro, il nº10 argentino si è preso un lungo periodo di pausa prima di fare il suo grande ritorno da c.t. dell’Argentina. Due annate passate sulla panchina dell’Albiceleste, il mondiale non esaltante e il conseguente esonero dall’incarico. All’esperienza con la Seleccion, successe lo spostamento verso l’Arabia, dove guidò per una stagione l’Al-Wasl per poi uscire nuovamente dai riflettori. L’anno scorso è tornato al Dibba Al-Fujairah, ma la mancata promozione nella massima serie ha causato le sue dimissioni. Adesso è pronto a rimettersi in gioco in Europa, alla Dinamo Brest, squadra di prima divisione bielorussa, di cui sarà presidente e forse allenatore.

La storia della Dinamo Brest

Squadra salita alla ribalta nelle ultime stagioni, la Dinamo Brest non può vantare una grande storia a livello di trofei. Il primo successo risale ormai a 11 stagioni fa, quando i biancoblu poterono festeggiare la vittoria della coppa nazionale. Qualche anno nell’innominato e poi il ritorno con la seconda coppa bielorussa vinta nel 2017. Grazie a quest’ultimo successo, la Dinamo Brest è riuscita a qualificarsi per la supercoppa, in seguito vinta interrompendo il dominio Bate Borisov che durava dalla creazione di questa competizione.