Luka Modric spezza l’egemonia di Messi e Ronaldo: decisione giusta?

Il croato trionfante ieri a Londra

Ieri, in una sfarzosa cerimonia tenutasi a Londra, Luka Modric è stato nominato Fifa Best Player per la prima volta nella sua carriera, scalzando gli altri due candidati, Mohamed Salah e Cristiano Ronaldo. La decisione è giusta?

Un’annata memorabile

La stagione di Luka Modric è una di quelle da incorniciare per sempre nella memoria; un’annata partita con la vittoria della Supercoppa Uefa ai danni del Manchester United, a cui sono seguiti i successi nella Coppa del Mondo per Club, ma soprattutto, la vittoria della terza Champions League consecutiva.

Pazzesco. Ma non finisce qui. Modric è stato anche il condottiero della sua Croazia negli ultimi Mondiali di Russia. Croazia che, come ben sappiamo, ha visto infrangere il suo sogno impossibile solamente nella finale contro la Francia, ma che può essere a dir poco soddisfatta di quanto fatto (quello del 2018 è il miglior piazzamento in assoluto dei croati nelle competizioni ufficiali).

Decisione giusta, titolo meritato

Va da sé allora, concludere che il regista dei Blancos è stato semplicemente il migliore. Migliore di Messi, che anzi, ha vissuto un’annata agrodolce, con la precoce eliminazione dalla Champions e dai Mondiali; migliore di Cristiano Ronaldo, che ha sì vinto la Champions come lui, ma che non ha graffiato come negli anni scorsi, e che è uscito dai Mondiali agli ottavi di finale.

Migliore anche di Mohamed Salah, che ha sfiorato la Scarpa d’Oro, ma che ha comunque vissuto una stagione strepitosa, con 44 gol all’attivo, che hanno permesso al Liverpool di arrivare in finale proprio contro il Real Madrid di Modric.

Quel Modric che, dopo 10 anni, ha posto fine all’egemonia di Messi e Ronaldo; a 33 anni da poco compiuti, e con poche stagioni a disposizione per essere ancora protagonista, questo è il giusto premio per un calciatore che, da sempre, ha dimostrato il suo incommensurabile valore.