Le dichiarazioni post partita di Udinese – Atalanta, vincono i friulani

dichiarazioni udinese atalanta
dichiarazioni udinese atalanta

Ecco di seguito riportate le dichiarazioni del post partita di Udinese – Atalanta, terminata in favore dei padroni di casa.

Parla Gasperini

Queste le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro l’Udinese. “Le gare in trasferta ci stanno impedendo di decollare in classifica, dobbiamo evitare quei cali che complicano i risultati. Non è una casualità, sono un segnale cinque gare in trasferta anche se giocate bene che non siamo riusciti a portare a casa. Dobbiamo recuperare altrimenti in trasferta non possiamo raggiungere dei grandi risultati. Abbiamo preso un gol allo scadere del primo tempo, nel secondo tempo abbiamo sbagliato un rigore finendo ad una porta non essendo capaci di rimontare la partita. Abbiamo giocato anche troppo bene ma senza avere disattenzioni”. Per quanto riguarda il Papu: “Peccato, per noi è un calciatore importante. Ma questa sconfitta non è dipesa solo dalla sua assenza. Dobbiamo fare mea culpa per come abbiamo giocato”.

Delneri ora è soddisfatto

Di seguito le dichiarazioni di Dlneri, ct friulano: “La squadra aveva problemi di conoscenza, ora c’è lo spirito giusto, di combattimento e di gruppo – ha detto Delneri ai microfoni di Sky -. La squadra ha qualcosa di diverso, anche se sono i risultati a decidere il futuro degli allenatori. I ritiri vanno bene quando sono fatti con le giuste misure – ha aggiunto il tecnico dei friulani – Quello che è importante è che i singoli giocatori si conoscano: qui ci sono scuole e culture diverse e ci vuole un po’ di tempo per assemblarle. Ci siamo riusciti, speriamo di andare avanti così”. E per quanto riguarda Barak: “Ha qualità importanti, è giovane e nazionale ceco, ha forza e sta acquisendo tattica. Behrami? Ha portato in campo aggressività e personalità, ora non sta benissimo. Ci sono giocatori che non stanno sulle prime pagine dei giornali ma che sono determinanti per noi allenatori”.