Lazio, parla Lotito: dichiarazioni importanti su Milinkovic e De Vrij

Lotito chiarisce due argomenti cruciali nel mercato biancoceleste

Non si può certo dire che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, parli troppo; si può però dire che quando lo fa, le sue dichiarazioni non sono mai banali. Risalgono a ieri le sue ultime dichiarazioni pubbliche, che questa volta riguardano due tra i giocatori più importanti della stagione biancoceleste appena conclusa: Sergej Milinkovic-Savic e Stefan De Vrij.

Le dichiarazioni su Milinkovic-Savic

Lo statuario centrocampista serbo della Lazio è un obiettivo molto appetibile per svariate big europee; ma, a quanto pare, Lotito non ha intenzione di venderlo neanche per una cifra altissima. Il patron biancoceleste ha dichiarato: “Milinkovic? Non bastano 100 milioni di euro, ho già rifiutato 110 milioni ad agosto.”.

Parole che confermano la volontà di Lotito di trattenere a tutti i costi il suo giocatore più rappresentativo e talentuoso. Rifiutare 110 milioni di euro (l’offerta è presumibilmente arrivata dal Manchester United), è stata una mossa di certo coraggiosa, ma il presidente della Lazio ha un certo fiuto per questo tipo di affari.

Pertanto, nonostante siamo ancora solo all’apertura di questo mercato, si evince che per strappare Milinkovic-Savic alla Lazio serve una grande offerta, altrimenti il serbo rimarrà un’altra stagione nei biancocelesti. Di certo, i Mondiali del 2018 saranno un’ottima vetrina per far lievitare il prezzo del giocatore.

Le dichiarazioni su De Vrij

Come per Milinkovic-Savic sono scottanti anche le dichiarazioni su De Vrij, difensore olandese, ormai passato all’Inter per la prossima stagione. Lotito è tornato sull’ultima, decisiva, partita di campionato tra Lazio e Inter, valevole per l’accesso alla Champions League, in cui De Vrij è stato regolarmente schierato nonostante giocasse, di fatto, contro la sua futura squadra.

Lotito ha affermato: “De Vrij? Lo abbiamo schierato contando sulla serietà professionale del giocatore. L’Inter con più garbo e rispetto avrebbe dovuto evitare di mettere in difficoltà psicologica il giocatore”. Parole al veleno nei confronti della società nerazzurra, rea di aver depositato il contratto dell’olandese molto tempo prima della sfida, ma di averlo reso noto soltanto agli sgoccioli di questo grande appuntamento.