Lazio-Milan 1-1, un pareggio giusto al termine di una partita non esaltante.

Lazio e Milan si sono affrontate nell’incontro delle 18 della tredicesima giornata di serie A. Il pareggio finale accontenta più il Milan arrivato all’olimpico molto rimaneggiato. La Lazio sembra aver perso lo smalto e l’efficacia del proprio gioco con molti uomini sottotono, come Milinkovic-Savic sostituito.

Primo tempo molto equilibrato.

L’inedita difesa dei rossoneri, in piena emergenza infortuni (solo Zapata difensore centrale di ruolo) ha retto bene le folate offensive di Immobile e compagni. Lazio che cerca maggiormente di creare gioco ma commette troppi errori di precisione nei passaggi. Funziona il tentativo del Milan di non schiacciare troppo indietro il baricentro della squadra. Così la squadra di Gattuso riesce per prima a rendersi pericolosa. Al 16′ su cross di Suso Chalanoglu impegna severamente Stratosha che devia sul palo. Al 28 la Lazio trova il gol con Milinkovic-Savic ma l’azione è viziata da un fuorigioco di Immobile. Sul finale del tempo sono ancora i padroni di casa a rendersi due volte pericolosi con Immobile e Parolo.

Secondo tempo poco gioco, tanta adrenalina.

Il copione del secondo tempo non differisce dal primo, La squadra di Inzaghi tiene sempre palla, il gioco però non è fluido e molti sono gli errori anche in fase di semplice disimpegno. Al Milan non rimane altro che rompere il gioco avversario e non fa troppa fatica a tenere il pallone lontano dalla porta difesa da Donnarumma. Il giovane portiere rossonero deve quindi compiere il suo primo intervento al 71′ quando devia un pericoloso colpo di testa di Wallace. Ma come spesso accade nel calcio una partita che sembra scivolare via verso la fine si accende improvvisamente al 78′ quando il Milan trova il vantaggio. Kessie conclude dal limite dell’area e complice una deviazione di Wallace che disorienta Stratosha trova il gol. Ci vogliono un paio di minuti al VAR per escludere la posizione attiva in fuorigioco di Calabria. I biancocelesti si gettano in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Dopo una conclusione di Immobile parata da Donnarumma trovano il pareggio nel recupero con Correa subentrato al 65 al posto di Luis Alberto. Al 94′ Zapata respinge in male un pallone che l’argentino controlla eppoi insacca dove il portiere rossonero non può arrivare. L’ultimo episodio vede l’espulsione di Simone Inzaghi per essere uscito ripetutamente dall’area tecnica.