La Serie B resta a 19 squadre. Scelta giusta?

Ieri arrivata la sentenza definitiva da parte del Consiglio Federale

E’ di ieri la notizia tanto attesa sulle sorti della Serie B 2018/19. Il Consiglio Federale ha confermato che la seconda serie del nostro campionato rimarrà a 19 squadre.

La sentenza

Ieri il Consiglio Federale ha preso atto della decisione del Consiglio di Stato che ha decretato la conferma dello svolgimento del campionato di Serie B in corso a 19 squadre. Una sentenza che sicuramente darà spazio a nuove polemiche nei confronti della Lega.

Gravina ha dichiarato che la sentenza definitiva arriverà dopo il 15 novembre, ma ormai restano pochi dubbi sull’esito di questa diatriba che va avanti ormai da mesi. Una situazione paradossale, che finora non ha mai lasciato spazio ad interpretazioni definitive.

Le situazioni di Entella e Ternana

Le due squadre maggiormente lese da questa situazione rimangono ad oggi Ternana ed Entella; gli umbri hanno tentato più volte di ottenere il ripescaggio in Serie B, ma il loro tentativo è stato sempre vano. Alla luce della decisione di ieri però, il presidente Bandecchi ha alzato bandiera bianca, dichiarando che nella situazione attuale, alla Ternana non resta che tornare in campo e giocare il campionato di Lega Pro.

Situazione analoga, se non più complicata, quella dell’Entella. La squadra ligure non ha ancora giocato una partita ufficiale in questa stagione, nell’attesa della sentenza della Lega. Quest’ultima, arrivata ieri, ha gettato nello sconforto l’ambiente biancoceleste e il presidente Gozzi.

Gozzi ha dichiarato che la situazione rimane inaccettabile: “Noi siamo in B, non siamo mai retrocessi e abbiamo una sentenza in mano che dice questo, la nostra situazione è dunque molto grave”. Pertanto, si presume che l’Entella continui col pugno duro nei confronti della FIGC.

Certo è che adesso il tempo diventa tiranno, nel senso che se nella più remota delle possibilità, l’Entella dovesse essere ripescato nel campionato di Serie B, recuperare 10 partite nel giro di pochi mesi provocherebbe un dispendio di energie fisiche e mentali esorbitante.