La maledizione Champions League del Salisburgo: 11 anni di fila fuori dalla fase a gironi

Una vera e propria maledizione per il Red Bull Salisburgo. Gli austriaci per l’undicesimo anno consecutivo vengono eliminati all’ultimo turno di play-off.
Nonostante il grande impegno anche dal punto di vista economico della società e gli ottimi risultati dell’anno scorso in Europa League (semifinale), la fase a gironi della massima competizione europea rimane un miraggio.

Dopo il pareggio per 0-0 all’andata in Serbia il passaggio del turno questa volta sembrava ampiamente alla portata e le sensazioni positive sono aumentate a cavallo tra il primo e il secondo tempo quando una doppietta di Dabbur ha portato gli austriaci sul doppio vantaggio. A metà ripresa tuttavia l’incubo è diventato realtà: al 65′ l’attaccante ospite Ben ha accorciato le distanze e un minuto dopo ha trovato anche il gol del pari che ha regalato la qualificazione.

I PRECEDENTI

È iniziato tutto nel 2006 con il Valencia che dopo aver perso 1-0 in Austria rimontò con un sonoro 3-0 al Mestalla. Poi è stato il turno dello Shakhtar Donetsk, sempre in rimonta vincendo 3-1 in Ucraina dopo aver perso 1-0 a Salisburgo.
La maledizione è continuata con le due israeliane del Maccabi Tel Aviv e Hapoel Tel Aviv che in due anni consecutivi hanno avuto la meglio sugli sfortunati austriaci.
Si prosegue con Dudelange, Fenerbahce, Malmo (per due volte) e Dinamo Zagabria fino ad arrivare all’anno scorso quando era stato il Rijeka l’artefice della dolorosa eliminazione.