Krzysztof Piatek si è abbattuto sulla Serie A

L’uragano Krzysztof Piatek si è abbattuto su questa Serie A. È senza dubbio il centravanti polacco del Genoa il giocatore rivelazione di queste prime cinque giornate di campionato.

Ha esordito con un gol all’Empoli dopo soli 6 minuti, mentre contro il Genoa è andato a segno addirittura con una doppietta nonostante la sconfitta finale. Nel match vinto contro il Bologna il gol decisivo, manco a dirlo, è stato il suo e infine ha messo il timbro anche nella disfatta dell’Olimpico contro la Lazio.

Ciò che colpisce di più di questo giovane attaccante è la capacità di essere decisivo in ogni tipo di partita, sia che la squadra vinca sia che perda. Piatek si carica sulle spalle il peso dell’attacco e trasforma in oro anche le poche palle giocabili che gli capitano. Questo succede nonostante le marcature a uomo che molti allenatori gli stanno riservando nelle ultime giornate.

E soprattutto segna gol a grappoli. Con quella alla Lazio sono 5 le reti realizzate nelle sue prime 4 partite in Serie A. L’ultimo ad avere uno score simile, per intenderci, era stato un certo Andriy Shevchenko nel 1999.

FUTURO DA PREDESTINATO?

Molti si chiedono se le prestazioni di questo attaccante dal nome impronunciabile siano solo un fuoco di paglia o se il Genoa abbia trovato il nuovo Lewandowski. È sempre difficile sbilanciarsi dopo una manciata di partite giocate (il caso Gagliardini insegna) ma Krzysztof Piatek sembra un giocatore terribilmente completo, già maturo per grandi palcoscenici.

Il prosieguo della stagione ci dirà certamente di più ma non sarebbe la prima volta che il Genoa regala un grande attaccante al mondo del calcio dopo averlo sgrezzato.