Juventus,rigori e polemiche: sempre la stessa storia

Quando in una frase ci sono le parole rigore e Juventus, le polemiche sono assicurate. E non sono mancate neanche nella partita di ieri, quando un rigore molto dubbio concesso per trattenuta di Mancini su Alex Sandro ha permesso ai bianconeri di battere l’Atalanta e di volare in finale di Coppa Italia. Rigore che, come abbiamo detto, è molto dubbio. Ma il polverone che si scatena ogni qual volta la Juventus hanno un episodio favorevole, dà l’idea di quanta strada ci sia da fare per arrivare al livello dei bianconeri.

Benatia: “arbitri la scusa dei perdenti”

Poche ore fa su Instagram è stata pubblicata un’intervista che ha per protagonisti Mehdi Benatia e Blaise Matuidi. Nel corso di quest’intervista, il centrale marocchino si è espresso così sulle solite polemiche che imperversano sul mondo Juve: “Quando ero a Roma e perdevo con la Juventus pensavo sempre che la Juve non gioca bene e se non ci fosse l’arbitro… ma poi arrivando qui si capisce il perchè di così tanti successi. Qui si lavora tantissimo, la gente in Italia non capisce. Gli arbitri sono la scusa dei perdenti, dovrebbero venire a Vinovo per vedere quanto si lavora”. Parole dure, ma che tutto sommato sono verissime. Il protestare continuamente ed in modo esasperato contro la Juventus probabilmente aumenta l’autostima dei bianconeri, confortati dal fatto che le altre squadre non hanno altro a cui attaccarsi se non ai fantasmi riguardanti Calciopoli.

Sempre al top

La verità è, come dice il centrale marocchino, che i successi juventini partono dal duro lavoro e da un progetto forte. Progetto che ha permesso la costruzione dello stadio di proprietà, dove la Juventus vince praticamente sempre, e che ha permesso alla società di Agnelli di essere l’unica squadra in grado di rappresentare degnamente il calcio italiano in Europa. E mentre le varie Napoli, Roma e Inter si candidavano come squadre paladine della giustizia contro il diabolico male, i bianconeri facevano e fanno ancora adesso razzia di scudetti e coppe, lasciando solo le briciole alle avversarie. Forse il Napoli di quest’anno ha finalmente acquisito la mentalità giusta, diventando meno chiacchierone e più concreto. Finalmente quest’anno c’è un campionato avvincente, spettacolare ed incerto. Ed allora perchè non metterci comodi e goderci lo spettacolo senza chiacchiere inutili?