Juventus, La Repubblica titola: “In qualunque modo è Juve. A Wembley serve Higuain”

Coppa Italia, la Juve vince di rigore. Ma quanto manca Higuain…

Una Juventus non brillante contro l’Atalanta è scesa in campo ieri sera nella semifinale di ritorno di Coppa Italia ed ha battuto gli orobici 1-0 grazie alla rete su rigore trasformato da Miralem Pjanic. Primo tempo giocato male dagli uomini di Allegri, ripresa decisamente meglio. Era visibile che i bianconeri non erano lucidi anche a causa di 10 giorni senza partite giocate, mentre l’Atalanta era messa molto meglio in campo, avendo come unico obiettivo quello di tentare di sorprendere i campioni in carica. Per tutto il primo tempo, i nerazzurri di Gasperini arrivavano prima sulle seconde palle e fisicamente erano messi meglio in campo. Nel secondo tempo, la Juve ha alzato il ritmo ed i bianconeri erano più lucidi. In questa occasione si è notato quanto manca Higuain per la Juventus, che conta di riaverlo almeno per la gara fondamentale di Champions League contro il Tottenham.

Juventus, tanta sofferenza ed un palo colpito dall’Atalanta. Contro la Lazio si cambia musica

L’apertura odierna di “La Repubblica” riporta quanto segue: “In qualunque modo è sempre Juve, ma a Wembley sarà necessario avere Higuain in campo.” Titolo volto a sottolineare la sofferenza mostrata dai bianconeri contro una coriacea Atalanta. Poca corsa, poca fisicità, poca lucidità. E’ stato necessario un rigore generoso, contestato da Gasperini, a sbloccare la gara. Senza contare il palo colpito da metà campo dal Papu Gomez. Tutti elementi di una Juventus che non convince. Contro la Lazio per vincere servirà ben altro, in modo da rimanere agganciati al Napoli capolista. Ma in vista dell’impegno contro il Tottenham fondamentale sarà il recupero di Gonzalo Higuain. Senza di lui l’attacco della Juve perde di fisicità e di geometrie, con Mandzukic che si è divorato un’occasione colossale nel corso del primo tempo. Senza il “Pipita” la manovra bianconera ne risente e non poco: infatti il giocatore juventino quando è in campo si dà molto da fare, tornando a centrocampo a recuperare palloni, con gli esterni alti che si allargano. Sono movimenti che ormai ha imparato a fare e che hanno fatto il bene della Juventus.