Juventus, Douglas Costa trascinatore. Con lui il tricolore si avvicina

Douglas Costa si sta rivelando un giocatore fondamentale per la Juventus, in quanto anche ieri entrando nel corso del primo tempo ha saputo trascinare i bianconeri verso una vittoria che può significare scudetto. Tre assist per il brasiliano e tre gol per la Juve

Capolavoro tattico di Allegri. Dal 4-3-3 al 4-2-3-1

Dalla Sampdoria, alla… Sampdoria. Esattamente un girone di campionato fa, la Juventus di Allegri perdeva a Marassi contro i blucerchiati 3-2 ed il mister bianconero decideva di cambiare assetto tattico. Dal 4-2-3-1, utilizzato per quasi un anno, la Juve sarebbe passata ad un più solido 4-3-3. La scelta è stata voluta per fare in modo che la difesa bianconera prendesse meno gol. E così è stato. Infatti la Juventus ha subito solamente 4 gol in campionato da quel momento ed ha ritrovato una solidità che si stava smarrendo. Infatti con il 4-2-3-1, la Juve era spesso in inferiorità numerica nei momenti in cui doveva difendere. Con l’aggiunta di un centrocampista in più, questo problema è venuto meno. Anche ieri Allegri ha optato per un 4-3-3, ma la manovra era abbastanza lenta e prevedibile. La svolta c’è stata quando si è infortunato Pjanic, che ha permesso all’allenatore livornese di schierare in campo Douglas Costa, tornando al 4-2-3-1. Scelta che si è rivelata azzeccata.

Douglas Costa, un velocista instancabile ed assist-man

Nel momento in cui Douglas Costa ha fatto il suo ingresso in campo, la partita è cambiata. La manovra juventina si è velocizzata, risultando più armonica e più concreta. Al primo pallone toccato, il brasiliano ex Bayern Monaco ha effettuato un cross al bacio per Mandzukic che ha insaccato la sua terza rete in una settimana. Nel secondo tempo Douglas è stato fondamentale anche per la rete di Howedes alla sua seconda presenza in maglia bianconera. Il terzo gol è stato propiziato da un’azione da velocista di Douglas Costa, che ha servito Khedira al centro dell’area. Insomma, tre gol favoriti dagli assist del brasiliano. Impressionante la sua rapidità. Ricorda vagamente il primo Krasic all’epoca di Delneri. Ma qui parliamo di altri livelli tecnici, in quanto Douglas Costa può davvero considerarsi un top player in grado di modificare l’andamento delle partite. Inizialmente, il brasiliano non veniva schierato con continuità da Allegri, che ha saputo aspettare il momento giusto prima di inserirlo. La scelta ora sembra ripagare.